Momenti di tensione all’interno del carcere di Fuorni, a Salerno, dov’è andato in scena un vero e proprio regolamento di conti tra una ventina di detenuti nord africani, rom e italiani. La rissa è scoppiata nel campo sportivo della casa circondariale del capoluogo per motivi in corso di accertamento. Sono volati calci, pugni, spintoni. Ad avere la peggio un giovane detenuto che è stato ferito alla testa. Soltanto il tempestivo intervento degli agenti della Polizia Penitanziaria, che hanno formato un cordone tra i detenuti, ha evitato il peggio. Dalle prime indagini sembra che dietro la violenta rissa vi siano questioni legata alla leadership sui traffici illeciti gestiti in carcere: droga e telefonini. Da anni i sindacati della Polizia Penitenziaria chiedono un rafforzamento dell’organico e strumenti tecnologici per poter garantire maggiore sicurezza dentro al carcere.
Rissa tra detenuti Nord africani e italiani nel carcere di Fuorni: un ferito
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È l’ennesimo atto di una guerra tra nuove leve criminali che non esitano a usare le armi per regolare i conti del mercato della droga.





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