“Condivido l’amarezza di Ancelotti, di tanti italiani e di tanti sportivi, ma dobbiamo stare attenti perche’ poi corriamo il rischio di diventare prigionieri di quel gruppetto di soggetti che con qualche coro hanno la forza di non far giocare nessuna partita”. Cosi’ il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ha espresso i suoi dubbi sull’ipotesi di sospendere i match in caso di insulti da parte del pubblico. “E’ un problema di educazione, dobbiamo fare in modo che capiscano che sono maleducati, devono stare fuori dal nostro mondo, ma non gli dobbiamo dare forza ne’ renderli credibili – ha notato Gravina, a margine del Forum Sport&Business organizzato da 24Ore Eventi con il Sole 24 Ore -. Il fatto che uno, o pochissimi soggetti, determinino la capacita’ di poter sospendere la gara e’ un grossissimo rischio che non possiamo correre”.
Napoli, sparatoria di Piazza Carolina: arrestato il 19enne Renato Elia
Avrebbe gambizzato un minorenne dopo averlo colpito con il calcio della pistola. Gli investigatori: «Aggressione scattata per uno sguardo di troppo»
Casoria, follia in famiglia per un caricabatterie: tre fratelli finiscono in manette
Rissa furibonda scoppiata tra le mura domestiche: dal lancio di tegole alle minacce con il coltello.
Terremoto al Comune di Sorrento: 15 nuovi indagati per corruzione e appalti truccati
La Procura chiede 21 misure cautelari per il “sistema” degli affidamenti pubblici. Nel mirino dirigenti, imprenditori e un ex consigliere. Sequestrati 115mila euro in contanti a un intermediario dei concorsi.




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti