Portici — Un banco di scuola, un ragazzo che scrive con carta e penna, il silenzio rotto solo dal fruscio della brezza marina. Intorno, pescatori, panni stesi alle finestre, il tramonto che tinge d’oro il porto borbonico del Granatello. È questa l’immagine che porterà Portici sulla ribalta della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, grazie a un video promozionale realizzato nell’ambito del piano nazionale Cips (Cinema e Immagini per la Scuola), promosso dai Ministeri della Cultura e dell’Istruzione e del Merito.
Il cortometraggio, che sarà proiettato durante il Festival in occasione del lancio delle attività legate al nuovo anno scolastico, racconta in chiave quasi romantica il legame tra scuola, cinema e territorio. La location prescelta è il porto del Granatello, uno scrigno di bellezza che continua ad attirare produzioni cinematografiche e pubblicitarie di rilievo.
A firmare la regia è Giuseppe Marco Albano, mentre la produzione è affidata alla Run Film di Alessandro Cannavale, figlio dell’attore napoletano Enzo. «Basta affacciarsi per capire perché abbiamo scelto Portici: la bellezza di questi luoghi parla da sola», ha dichiarato Cannavale in un video intervista. «Portici è una città fantastica che accoglie sempre bene.
È un set a cielo aperto, uno dei posti più belli della Campania»
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Claudio Teodonno, che ha sottolineato le peculiarità del territorio porticese: dalla Reggia borbonica alla prima stazione ferroviaria d’Italia, fino al porto del Granatello, testimoni di una storia ricca e di un patrimonio culturale unico.
Il video, oltre a essere proiettato a Venezia, sarà mostrato anche nelle scuole, come parte delle attività didattiche previste dal piano Cips, che mira a promuovere il linguaggio cinematografico e audiovisivo tra gli studenti.




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