

Napoli, preleva al bancomat col cappuccio in testa: arrestato
Napoli – Alle 19.30, sotto il sole caldo di una tarda primavera napoletana, i carabinieri della stazione di San Giovanni a Teduccio percorrevano corso San Giovanni in servizio di ronda.
Il silenzio della via fu improvvisamente interrotto da un gesto che catturò immediatamente la loro attenzione: un uomo, con il cappuccio in testa nonostante le temperature elevate, era chino davanti allo sportello bancomat dell’Intesa San Paolo, concentrato nell’operazione come se nulla fosse.
La sua postura chiusa, il movimento ripetuto e l’aria di chi teme di essere visto non lasciarono dubbi ai militari: c’era qualcosa di anomalo. Decisione immediata: approfondire la vicenda.
L’uomo – Simone Mazzocchi, 48enne romano già noto alle forze dell’ordine – fu fermato con in mano ancora i 500 euro appena prelevati. Nel tentativo disperato di evitare l’arresto, tentò invano di gettare la carta di credito, intestata a una 93enne del Regno Unito probabilmente deceduta ma comunque irreperibile, e un bigliettino con sopra delle cifre, verosimilmente il pin.
La carta, in dubbio di frode, fu immediatamente sequestrata. Arrestato e trasferito in carcere, l’uomo è ora al centro di indagini in corso per frode bancaria e utilizzo di documenti falsi.
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