Campania lancia campagna per proteggere la tartaruga Caretta caretta: un appello a cittadini e turisti

La Regione Campania ha preso un importante impegno per la salvaguardia della tartaruga marina Caretta caretta, specie che ogni anno sceglie le coste campane per deporre le uova.

La Regione Campania ha preso un importante impegno per la salvaguardia della tartaruga marina Caretta caretta, specie che ogni anno sceglie le coste campane per deporre le uova.

Nell’ambito del progetto europeo Life Turtlenest, è stato realizzato un video informativo rivolto a cittadini, turisti e operatori balneari per promuovere comportamenti responsabili a tutela di questa specie minacciata da molteplici fattori, tra cui la presenza di bagnanti, l’uso di mezzi pesanti sulle spiagge e i cambiamenti climatici.

Il video spiega in modo chiaro cosa fare quando si individuano tracce o possibili siti di nidificazione sulla sabbia: evitare di calpestarle, seguire con attenzione il percorso senza modificarlo, delimitare l’area e contattare immediatamente la Guardia Costiera al numero 1530.

L’assessora regionale alla Biodiversità, Fiorella Zabatta, sottolinea che la tutela della biodiversità dipende dalla responsabilità individuale e che la Campania è diventata un importante hub riproduttivo per la Caretta caretta, un indicatore della salute degli ecosistemi marini.

Il progetto Life Turtlenest, coordinato da Legambiente e cofinanziato dall’Unione Europea, coinvolge enti pubblici e associazioni in Italia, Francia e Spagna, con un investimento complessivo di oltre 200mila euro. I dati mostrano un aumento significativo dei nidi censiti in Italia: da 443 nel 2023 a oltre 700 nel 2025, con le regioni di Sicilia, Calabria, Campania e Puglia come principali aree di nidificazione. La Campania invita quindi tutti a vivere il mare e le spiagge con rispetto e consapevolezza, ricordando che anche piccoli gesti possono fare la differenza nella protezione di questo prezioso patrimonio naturale.

Commenti (1)

Mi pare una cosa importente, laCampania fa un progetto LifeTurtlenest ma ci son tanti punti poco chiari. Le persone non rispetta la spiaggia, i mezzi pesanti ancora vanno, segnali spesso sbagliatI, e la comunicazion non e’ sempre efficente. Speramm0 che più gente capisca e nn calpestino i nidi.

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