Litorale Domizio, shock sulla spiaggia: decine di test di gravidanza abbandonati tra i rifiuti

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Napoli-  Un ritrovamento tanto insolito quanto inquietante ha scosso il litorale Domizio proprio nel giorno dedicato alle mamme. I volontari dell’associazione Domizia, impegnati nelle consuete attività di raccolta rifiuti sulla spiaggia, si sono imbattuti in decine di test di gravidanza abbandonati tra la sabbia e i rifiuti portati dal mare.

La fotografia pubblicata sulla pagina Facebook del gruppo ambientalista mostra una lunga fila di questi oggetti, che si mescolano a plastica, pneumatici e altri scarti, a testimonianza della drammatica situazione ambientale e sociale del territorio.

Accompagnata da un messaggio carico di amarezza e sarcasmo – «Auguri anche a voi, mamme di bambini attesi oppure no… comunque sia, fate la differenziata» – l’immagine ha rapidamente raccolto numerosi commenti, condivisioni e reazioni, trasformandosi in una vera e propria denuncia pubblica.

I volontari definiscono questo insieme di rifiuti il “Museo del danno”, una raccolta simbolica che documenta l’incuria e l’abbandono che affliggono il litorale, tra cui questa volta spiccano i test di gravidanza, oggetti di natura intima e personale tragicamente ridotti a immondizia.

Oltre alla gravità ambientale, il gesto di abbandonare tali dispositivi solleva interrogativi su una cultura civica ancora carente e su una scarsa consapevolezza del rispetto per il territorio. L’associazione Domizia da anni conduce campagne di pulizia e sensibilizzazione, utilizzando spesso i social come strumento per scuotere le coscienze e richiamare all’attenzione pubblica il problema del degrado costiero.

Il monito è chiaro e diretto: il mare non deve diventare una discarica, ogni rifiuto può ritornare a lambire le nostre spiagge, danneggiando l’ecosistema e la comunità.

Un invito alla responsabilità che, mai come oggi, appare urgente e necessario lungo uno dei tratti più belli ma più trascurati della Campania.

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Federica Annunziata

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