Dalle terre di Sandokanall’alta cucina: così i funghi del riscatto conquistano gli chef stellati

Pubblicato da
A. Carlino

Caserta – C’era una volta la camorra dei veleni, del controllo militare del territorio e della terra bruciata. Oggi, su quegli stessi sette ettari a Santa Maria la Fossa che un tempo rispondevano al nome di Masseria Ferrandelle – feudo del capoclan Francesco “Sandokan” Schiavone –, crescono funghi cardoncelli e shitake destinati alle tavole dei ristoranti stellati e dei campioni del mondo della pizza.

Una metamorfosi radicale che porta la firma della cooperativa sociale Terra Felix e del consorzio Agrorinasce, l’agenzia pubblica che nell’area casertana gestisce ben 160 beni confiscati alla criminalità organizzata.

La scienza contro i veleni

Tutto comincia nel 2019 con una scommessa scientifica e ambientale: la bioremediation, ovvero l’utilizzo delle piante per bonificare i terreni della Terra dei Fuochi. Gli studi dell’Università Federico II di Napoli avevano rassicurato la cooperativa: i livelli di metalli pesanti e nitrati nel fondo erano sotto la soglia di legge, ma serviva comunque un’opera di rigenerazione profonda.

Si è partiti dal cardo, grazie a un accordo con il colosso delle bioplastiche Novamont: la vendita dei semi per i biocarburanti ha garantito la sostenibilità economica iniziale. Poi, l’intuizione circolare. “Abbiamo iniziato a pensare a come riutilizzare lo stelo, la biomassa dello scarto”, spiega Francesco Pascale, responsabile di Terra Felix. Da quegli steli sono nate le “ballette” perfette per la fungicultura.

Oltre il fuoco della camorra

La linea del riscatto, però, non è mai retta. Nell’estate del 2023, proprio quando il progetto decollava grazie a un primo finanziamento di 150mila euro della Regione Campania, un misterioso incendio ha devastato la piantagione di cardi. Un colpo durissimo, che profumava del vecchio stampo intimidatorio della criminalità locale.
“Fu una mazzata – ricorda Pascale – ma non ci siamo abbattuti. Abbiamo comprato le ballette all’esterno e abbiamo fatto ripartire immediatamente la produzione”.

Una resilienza che ha pagato: il fungo cresciuto sui terreni liberati è un prodotto di altissima qualità, tanto da sedurre i palati di Domenico Marotta, chef stellato campano, e di Francesco Martucci, pluripremiato re della pizza, oltre a conquistare gli scaffali della grande distribuzione organizzata.

Nuovi posti di lavoro e inclusione

Oggi il progetto è letteralmente lievitato, uscendo dai confini della masseria. Nel 2024 è stata aperta una seconda serra all’interno del carcere di Carinola e a Sant’Arpino è nato un bistrot a marchio cooperativo. A lavorare nelle serre sono ragazzi con disabilità e detenuti inseriti in percorsi di risocializzazione.

Il futuro, inoltre, promette nuova occupazione: grazie a un finanziamento di 400mila euro stanziato da Fondazione con il Sud, a Santa Maria la Fossa nasceranno altre due serre e un capannone per il confezionamento industriale. Un investimento che si tradurrà subito in cinque nuovi posti di lavoro stabili. Dove un tempo si tramava il malaffare, oggi si coltiva dignità.

Condivid
Pubblicato da
A. Carlino

Ultime Notizie

Napoli, superbonus 110%, sequestro da oltre 14,5 milioni: nel mirino due società

Sequestro preventivo per oltre 14,5 milioni di euro nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della… Leggi tutto

21 Luglio 2026 - 13:48

Ischia: 509 persone identificate, arresti e sequestri. Nel mirino abusivismo e furti

Ischia– Con l’isola nel pieno della stagione turistica, i carabinieri della compagnia di Ischia hanno… Leggi tutto

21 Luglio 2026 - 13:36

«Servono soldi per tuo figlio»: finto nipote e complice in manette a Boscoreale

Boscoreale – Si finge nipote al telefono, racconta una storia di urgente necessità per conto… Leggi tutto

21 Luglio 2026 - 13:24

Giallo sulla morte di Luca Esposito. L’Ordine dei Biologi: «Non era iscritto all’Albo»

Salerno — È il giorno degli accertamenti medico-legali per fare luce sul dramma di Luigi… Leggi tutto

21 Luglio 2026 - 13:12

Strutture lager, violenze e maltrattamenti: arresti nelle province di Napoli e Caserta

Caserta- Lucravano sugli ospiti di strutture socio-sanitarie, maltrattavano persone con disturbi psichici, in un caso… Leggi tutto

21 Luglio 2026 - 11:47

Napoli, nuovo blitz al lido Mappatella: sequestrati ombrelloni e sedie abusivi

Napoli - Ieri mattina durante un sopralluogo al Lido Mappatella, il deputato di Alleanza Verdi… Leggi tutto

21 Luglio 2026 - 11:30