

Il carcere di Aversa
Operazione tempestiva della Polizia Penitenziaria presso la Casa di reclusione di Aversa. Nella mattinata di ieri, due donne sono state notate mentre sostavano lungo la strada adiacente all’istituto. Secondo quanto riferito dall’OSAPP (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria), le due avrebbero compiuto un’azione rapida arrampicandosi sul davanzale di una finestra dell’area esterna del carcere, dove hanno lasciato una borsa per poi allontanarsi.
A insospettirsi è stato un sovrintendente della Polizia Penitenziaria libero dal servizio, che ha osservato la scena ed è intervenuto immediatamente, riuscendo a bloccare le due donne mentre tentavano di allontanarsi. Contestualmente, il personale in servizio, allertato, ha recuperato la borsa.
All’interno sono stati rinvenuti e sequestrati: 7 smartphone, 3 panetti di sostanza stupefacente, 4 spinotti per caricabatterie, 6 cavi USB.
Le due donne sono state fermate e identificate presso il comando dell’istituto penitenziario. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria di turno, sono state denunciate in stato di libertà.
Soddisfazione è stata espressa dall’OSAPP, per voce del segretario regionale Vincenzo Palmieri, che ha sottolineato la professionalità degli operatori coinvolti. L’intervento ha consentito di impedire l’introduzione illecita di dispositivi e sostanze all’interno della struttura penitenziaria, rafforzando i livelli di sicurezza dell’istituto.