Salerno, droga nelle parti intime per il figlio detenuto: bloccato dalla polizia penitenziaria

L’uomo, un visitatore del carcere, è stato scoperto durante i controlli di rito. Sequestrati 50 grammi di hashish. Il sindacato: «Operazione brillante, ma mancano 50 agenti»
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Salerno – Un tentativo di consegnare droga al figlio detenuto, nascondendola nelle parti intime, è stato sventato dagli agenti della Polizia penitenziaria nel carcere di Salerno. L’episodio è avvenuto nella giornata di ieri, quando il personale di vigilanza ha fermato un visitatore sospetto durante i controlli all’ingresso dell’istituto penitenziario.

Hashish pronto per il “rifornimento” in cella

L’uomo, il cui nome non è stato reso noto, aveva occultato 50 grammi di hashish con l’intenzione di consegnarli al figlio recluso. La scoperta è arrivata grazie alla perquisizione effettuata dagli agenti, che hanno subito bloccato il “rifornimento” di stupefacente diretto all’interno del carcere.

Il sindacato: «Così si garantisce sicurezza, ma l’organico è insufficiente»

«Complimenti agli agenti per la brillante operazione e per l’impegno quotidiano finalizzato a evitare i continui tentativi di introduzione di droga nelle carceri» – hanno dichiarato Giuseppe Del Sorbo e Ciro Auricchio, sindacalisti dell’Uspp (Unione Sindacale Penitenziaria). I due rappresentanti hanno però voluto sottolineare le criticità della struttura salernitana: «La polizia penitenziaria opera in condizioni difficili. C’è una carenza d’organico pari a circa 50 unità. Ciononostante si riesce, ma a costo di sacrifici, a garantire l’ordine e la sicurezza interna».

Un problema nazionale

L’episodio di Salerno non è isolato. I tentativi di introdurre sostanze stupefacenti negli istituti penitenziari italiani sono all’ordine del giorno, spesso con modalità sempre più fantasiose e disperate. La vicenda riaccende i riflettori anche sulle condizioni di lavoro degli agenti di polizia penitenziaria, sempre più chiamati a supplire con il turn-over e il volontarismo le carenze numeriche degli organici.

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Commenti (2)

Mi pare una notiza important e, ma ci son varie cose che non mi quadra: gli agenti ha fermato l’uomo e fa il controllo ma la carcer e mancaa personell0 di circa 50 unità; lalavoro è stancante e i turni son tropp corti e si vedono i rischi e le fatighe.

L’articolo descrive un fatto serio e mi pare giusto che gli agenti fessero i controlli, però la poliziapenitenziaria e la struttura e’ carent di personi e questo rend la sicurrezza interna difficil.Speravo ch’le istituzione intervenissero con piu risorse.

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