

Nell'immagine, un dettaglio legato alla vicenda.
Anche questa estate si preannuncia complicata per chi utilizza la metropolitana a Napoli, soprattutto nella zona nord della città. Tra luglio e agosto, infatti, tre stazioni della Linea 1 resteranno chiuse per consentire lavori di ammodernamento e sostituzione dei binari. Anche se manca ancora l’ufficialità, la decisione viene data per certa negli ambienti comunali e ricalcherebbe quanto già avvenuto lo scorso anno.
Le fermate interessate dovrebbero essere ancora una volta Frullone, Chiaiano e Piscinola, con la conseguente sospensione del servizio sull’intera tratta dai Colli Aminei fino al capolinea. Lo stop scatterà dopo la chiusura delle scuole e servirà a portare avanti interventi ritenuti necessari dall’amministrazione per migliorare l’infrastruttura.
Nel frattempo, i lavori interessano anche altri tratti della linea, in particolare tra Municipio e Garibaldi, dove da tempo la chiusura anticipata alle 21 dal lunedì al giovedì ha già creato disagi ai pendolari. Una misura che, secondo le previsioni, dovrebbe cessare a partire da giugno.
Le conseguenze per l’utenza non saranno marginali. Si stima che circa 18mila passeggeri saranno coinvolti a luglio e circa 7.500 ad agosto, numeri che rendono evidente l’impatto sulla mobilità cittadina. E non finisce qui, perché ulteriori criticità riguarderanno anche la Linea 2, con tre chiusure programmate nel mese di agosto per lavori di potenziamento infrastrutturale.
A destare particolare preoccupazione è però lo stop previsto tra ottobre e gennaio 2027 sulla tratta tra Pozzuoli e Campi Flegrei, necessario per la realizzazione della nuova stazione Porta del Parco in via Nuova Agnano. Una sospensione di quattro mesi che coinvolgerà anche il periodo natalizio e che rischia di mettere in difficoltà migliaia di pendolari provenienti dall’area flegrea.
Le critiche non si sono fatte attendere. «Scelta miope che colpisce un territorio già in difficoltà, perché interviene su una linea strategica senza offrire alternative credibili», ha dichiarato il consigliere comunale Riccardo Volpe, sottolineando le criticità già esistenti tra Cumana, Circumflegrea e trasporto su gomma.
Ferrovie dello Stato sta valutando la possibilità di attivare bus sostitutivi tra Pozzuoli e Campi Flegrei, soluzione praticabile per quella tratta extraurbana. Resta però il nodo dei collegamenti interni alla città, dove la normativa limita l’uso di servizi sostitutivi su gomma per evitare un ulteriore aggravio del traffico.
In questo scenario, tra cantieri necessari e carenza di alternative, il rischio è che ancora una volta a pagare il prezzo più alto siano i pendolari, già provati da mesi di disagi e interruzioni lungo le principali linee ferroviarie e metropolitane cittadine.