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Infortunio Yamal: si rompe calciando un rigore. Mondiale a rischio per la stella del Barcellona?

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Una maledizione lunga undici metri rischia di spegnere il sorriso della Spagna a pochi passi dal Mondiale nordamericano. Lamine Yamal, il fuoriclasse che ha trascinato il Barcellona in questa stagione con numeri da capogiro (24 reti e 20 assist), ha riportato una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra. La dinamica ha dell’incredibile: il muscolo ha ceduto proprio nel momento dell’impatto con il pallone durante il calcio di rigore che ha deciso la sfida contro il Celta Vigo.

Il verdetto degli esami strumentali effettuati stamattina è pesante: stagione finita con il club e tempi di recupero stimati in almeno sei settimane. Il Barcellona prova a gettare acqua sul fuoco, assicurando che il giocatore sarà a disposizione del CT Luis de la Fuente, ma l’ansia in casa Roja è palpabile. Yamal ha affidato il suo sfogo ai social: «Fa più male di quanto possa spiegare, arriva nel momento in cui avrei voluto più esserci. Tornerò più forte».

Per evitare l’intervento chirurgico e non compromettere la partecipazione alla Coppa del Mondo, il giovane talento si sottoporrà a un trattamento conservativo. L’obiettivo è chiaro: essere in campo il 15 giugno per il debutto della Spagna contro Capo Verde. Tuttavia, i precedenti legati alla “maledizione del dischetto” non lasciano tranquilli: dagli stop recenti di De Bruyne e Dybala, fino al caso storico di Gianluca Vialli che nel ’93 si fratturò il metatarso proprio calciando un rigore.

Con la Liga ormai ipotecata (9 punti di vantaggio sul Real Madrid a sei giornate dalla fine), il Barcellona può permettersi di preservare il suo gioiello, ma per la Nazionale spagnola inizia un lunghissimo mese di preghiere e fisioterapia. Perdere l’esterno mancino proprio ora significherebbe rinunciare all’arma più imprevedibile del torneo.

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Vincenzo Scarpa

Vincenzo Scarpa, Giornalista Pubblicista per Cronache della Campania e Studente di Scienze Politiche all'Università di Napoli Federico II. Appassionato di qualsiasi tipo di sport, ama scrivere e parlare principalmente di calcio

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