Era stato fermato alla guida di un’auto senza aver mai conseguito la patente, con una violazione reiterata nell’arco di due anni, circostanza che aveva trasformato l’illecito amministrativo in reato. Eppure, al termine del processo, è arrivata l’assoluzione.
Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha infatti assolto un 55enne di San Felice a Cancello, già noto alle forze dell’ordine, che era finito a giudizio proprio per guida senza patente con recidiva nel biennio. L’uomo era stato sorpreso mentre circolava a bordo di un veicolo di sua proprietà, pur non essendo mai stato in possesso del titolo di guida.
Una situazione che, secondo l’impianto accusatorio, configurava un reato vero e proprio a causa della reiterazione della condotta. Tuttavia, nel corso del procedimento, la posizione dell’imputato è stata rivalutata fino alla decisione finale di assoluzione.
Il 55enne era assistito dall’avvocato Vittorio Fucci. Le motivazioni della sentenza chiariranno nel dettaglio le ragioni che hanno portato il giudice a escludere la responsabilità penale, in un caso che riporta l’attenzione sulla linea sottile tra illecito amministrativo e reato in materia di circolazione stradale.





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