

Nella foto uno dei droni utilizzati per trasportare droga e cellulari in carcere
Carinola – Un’operazione tempestiva della polizia penitenziaria ha impedito l’introduzione di sostanze stupefacenti presso la casa circondariale di Carinola.Gli agenti in servizio presso l’istituto casertano hanno intercettato un drone durante il sorvolo della struttura, riuscendo a interrompere la traiettoria del veicolo e a localizzare gli operatori che lo pilotavano da remoto dalle campagne limitrofe.
L’intervento dei poliziotti penitenziari ha condotto all’arresto di due persone colte sul fatto. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati complessivamente 800 grammi di hashish e cocaina, destinati alla distribuzione tra i detenuti ristretti nell’istituto. Dopo i rilievi e le procedure di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due arrestati sono stati rinchiusi presso la struttura penitenziaria di Santa Maria Capua Vetere.
Vincenzo Palmieri, segretario regionale OSAPP Campania, ha espresso apprezzamento per la brillante operazione di contrasto all’introduzione illecita di stupefacenti, sottolineando come il risultato sia stato conseguito nonostante le persistenti criticità organizzative e l’esiguità dell’organico più volte segnalate ai vertici dell’amministrazione.
“Un’operazione che conferma la dedizione e la professionalità della polizia penitenziaria anche in condizioni di difficoltà strutturale”, ha dichiarato Palmieri.