Arzano, la più grande discarica di rifiuti tombati emerge da una galleria fantasma

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Arzano – Scoperta ad Arzano la piu’ grande discarica di rifiuti tombati: blitz congiunto degli uomini del Commissariato Unico per le bonifiche coordinati dal Generale dei carabinieri, Giuseppe Vadalà e la polizia locale guidati dal comandante Luigi Maiello.

La riunione operativa e il ricordo del crollo del 1996

Si è svolto stamattina la riunione operativa del gruppo di coordinamento composto dagli uomini del Commissariato Unico giunti direttamente da Roma, unitamente alla protezione civile di Arzano e il senatore della Repubblica Francesco Silvestro che nel crollo della galleria nel 1996 a ridosso di Secondigliano, perse il fratello Pasquale.

Il Commissario Vadalà, stante lo stato dei luoghi e la conseguente inerzia degli organi preposti alla bonifica, ha avviato una serie di sopralluoghi per quantificare i danni ambientali e risalire alla filiera delle eventuali responsabilità. La scoperta della discarica avvenuta grazie ad un cronista locale del Roma che ha prodotto un vero e proprio dossier giornalistico, ha consentito ai rappresentanti dello Stato, di avviare le operazioni di messa in sicurezza e bonifica del sito diventato nel frattempo una vera e propria bomba ad orologeria, certificata negli atti anche dell’ex comandante della Pl, Biagio Chiariello.

Dossier giornalistico e bomba ambientale

Una polveriera che se incendiata potrebbe far crollare l’intera volta della galleria sulla cui sommità transitano migliaia di veicoli. L’ingresso della galleria, nata circa venti anni fa per collegare attraverso la metro i comuni dell’hinterland alla vicina Piscinola, nasconde da anni tonnellate e tonnellate di rifiuti. I lavori della galleria erano stati sospesi a gennaio del 1996 dopo il crollo della parte finale della stessa a causa di una fuga di gas che decretò la morte di 11 persone compresa quella di cinque operai.

P.B.

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