Controlli a tappeto sulle prestazioni sociali nel Sannio e scattano le prime denunce. Sono dieci le persone segnalate all’autorità giudiziaria dalla Guardia di Finanza di Benevento per aver percepito indebitamente reddito di cittadinanza e assegno di inclusione, per un importo complessivo superiore a 170mila euro.
L’attività investigativa, avviata dall’inizio dell’anno dal comando provinciale delle Fiamme Gialle, ha coinvolto il gruppo di Benevento e le tenenze di Montesarchio e Solopaca. I controlli si sono concentrati su diversi nuclei familiari con l’obiettivo di verificare la correttezza delle dichiarazioni presentate per accedere ai benefici previsti dalla normativa.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i soggetti denunciati avrebbero attestato falsamente il possesso dei requisiti necessari, presentando istanze non veritiere o incomplete. In alcuni casi sarebbero stati utilizzati documenti falsi, in altri sarebbero state omesse informazioni rilevanti per la valutazione delle domande.
Tra le irregolarità riscontrate anche la mancata indicazione di componenti del nucleo familiare detenuti in istituti penitenziari, circostanza che avrebbe inciso sul diritto a percepire il beneficio. In altri episodi, invece, l’assegno di inclusione sarebbe stato ottenuto attraverso dichiarazioni mendaci o senza comunicare le successive variazioni di reddito.
Al termine delle verifiche, la Guardia di Finanza ha segnalato i casi alla direzione provinciale dell’Inps di Benevento per l’avvio delle procedure di revoca dei benefici e il recupero delle somme indebitamente percepite.
I dieci indagati sono attualmente sottoposti alle indagini preliminari e restano presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva. L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto agli illeciti legati alla spesa pubblica e alla tutela delle risorse destinate alle fasce più fragili della popolazione.
Fonte REDAZIONE









Commenti (2)
Mi pare una situazion complicata ma ci son tante cose che non quadrano i controlli sembrano accurati ma poi salta fuor documenti falsi e omissioni pero non si puo generalizzà per tuttti bisogna verificare meglio senza giudicà in anticipo loperazion e necessaria pero mancano chiarimenti e le persone resta presunte innocente fina a sentenza definitiva
Notizia interessante ma mi pare che i contr olli siano statti fatte con metodo poco chiaro,, le persone sonno segnate ma restono presunte innocente fino a giudiz. La Guardia di Finanza haono fatto verifiche ma forse mancano documennti o passaggi, io spero che i rimborsi e la revoca sieno fatte correttamente senza errori e confusioni