Si prova a costruire una via d’uscita alla vertenza dei lavoratori della Rsa Villa Mercede di Ischia. A Palazzo di Governo si è tenuto un nuovo incontro convocato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, per fare il punto sullo stato di agitazione che coinvolge il personale della struttura, attualmente alle dipendenze del Consorzio Icaro e della Cooperativa Santiago.
Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti della Regione Campania, dell’Asl Napoli 2 Nord, delle società coinvolte nella gestione dei servizi e le organizzazioni sindacali di categoria. Il confronto arriva dopo le riunioni già svolte nelle scorse settimane e segna un passaggio importante nel tentativo di dare certezze occupazionali ai dipendenti, preoccupati per il proprio futuro lavorativo.
Durante l’incontro l’Asl ha annunciato l’intenzione di internalizzare in modo definitivo il servizio svolto all’interno della Rsa, ricordando che sono già stati pubblicati avvisi pubblici per il reclutamento di una parte del personale attualmente in servizio. Un passaggio che potrebbe garantire continuità lavorativa a diversi operatori, ma che lascia ancora aperta la questione di chi rischia di restare escluso dal nuovo assetto.
Sul fronte dei servizi ausiliari, il Consorzio Servizi Integrati ha manifestato la disponibilità ad assumere gli addetti alle pulizie attraverso il passaggio di cantiere, ipotesi che rappresenta un primo spiraglio per salvaguardare ulteriori posti di lavoro.
La Prefettura ha sollecitato tutte le parti a individuare un percorso condiviso che consenta di tutelare i livelli occupazionali anche per le figure che, allo stato attuale, non rientrano nei piani di assorbimento. Il confronto proseguirà con un nuovo tavolo fissato per il 9 febbraio, al quale saranno invitate anche le amministrazioni comunali dell’isola, nel tentativo di allargare la ricerca di soluzioni e dare risposte concrete ai lavoratori in agitazione.
Fonte REDAZIONE





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