La Roma esce dal Maradona con un punto e con la sensazione di aver lasciato qualcosa per strada. Gian Piero Gasperini non nasconde il rammarico dopo il 2-2 contro il Napoli, soprattutto per un finale che poteva essere gestito meglio.
«Abbiamo avuto un ottimo approccio alla partita, come sempre nel corso di questo campionato. Purtroppo ne usciamo anche stasera con un po’ di rammarico. Oggi nel finale è mancata probabilmente un po’ di malizia. Noi finiamo spesso le gare con questi ragazzi che devono crescere, mettere minuti e acquisire personalità», dice il tecnico giallorosso ai microfoni di Dazn. Un’analisi lucida, che mette insieme soddisfazione per la prestazione e consapevolezza dei limiti ancora da colmare.
Protagonista assoluto ancora una volta Malen, autore di una doppietta che aveva portato la Roma due volte in vantaggio. Gasperini non usa mezzi termini nel valutare l’impatto dell’attaccante: «Probabilmente l’avessimo avuto dall’inizio del campionato avremmo qualche punto in più, ma la squadra è in crescita a prescindere. Sono sempre stato straconvinto su di lui, ha le caratteristiche perfette dell’attaccante. Oggi non era facile anche in occasione del rigore contro un portiere come Milinkovic, ma è stato bravo».
Lo sguardo è già rivolto alle prossime settimane e al possibile salto di qualità offensivo. «Se riusciamo a recuperare Dybala e ad avere Soulé in condizioni migliori, si può ancora migliorare», conclude Gasperini, lasciando intendere che la Roma non ha ancora espresso tutto il proprio potenziale.
Il pareggio contro la Roma lascia sensazioni contrastanti in casa Napoli, ma Antonio Conte sceglie la linea della fiducia. Dopo il 2-2 del Maradona, il tecnico azzurro rivendica carattere e intensità, rilanciando la volata finale verso l’obiettivo stagionale. «Rimontare la Roma due volte non era semplice, credo che ai punti forse avremmo meritato noi rispetto…
Al Maradona finisce senza vincitori ma con quattro gol e una valanga di emozioni. Napoli e Roma si dividono la posta con un 2-2 che lascia tutto aperto nella corsa Champions. I giallorossi passano due volte con Malen, gli azzurri reagiscono prima con Spinazzola e poi con Alisson Santos. Un punto che porta il Napoli a quota 50, distante dall’Inter capolista e alle spalle del Milan, ma davanti proprio alla Roma e alla Juventus.
La gara si accende subito. Dopo appena sette minuti la Roma colpisce in ripartenza: Pellegrini pesca Zaragoza in profondità, sguardo al centro e pallone perfetto per Malen che batte Milinkovic-Savic. L’olandese è incontenibile e al 19’ sfiora la doppietta, saltando Rrahmani e calciando di poco a lato. Il Napoli soffre ma resta in partita e al 40’ trova il pari con l’ex Spinazzola, la cui conclusione da fuori viene deviata da Pisilli e beffa Svilar.
ROMA – «Indubbiamente con il Napoli e la Juve saranno due gare importanti, hanno un valore più alto, ma alla fine valgono sempre tre punti». Gian Piero Gasperini mantiene la linea della misura alla vigilia della sfida di campionato contro la squadra guidata da Antonio Conte. «La quota Champions non varia molto da una stagione all’altra, quindi saranno gare importanti ma non decisive per il quarto posto».
Il tecnico giallorosso respinge l’idea di uno snodo definitivo per la corsa europea e invita a guardare al percorso complessivo. «Noi abbiamo sempre pensato al nostro cammino. Dopo 24 giornate siamo lì, insieme a Juve e Napoli, con il Milan ancora visibile. I risultati li ho sempre raggiunti alla penultima o all’ultima giornata. Dobbiamo essere pronti a restare dentro fino alla fine».
Fonte REDAZIONE





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti