

Nella foto, un particolare della vicenda.
Acerra – Non solo un furto, ma un atto vandalico che ha colpito uno dei luoghi più delicati della comunità. Nella notte tra martedì e mercoledì ignoti si sono introdotti all’interno della scuola dell’infanzia del Secondo Circolo Didattico di via dei Mille, ad Acerra, devastando aule, giochi e materiali didattici destinati ai bambini.
I malviventi hanno fatto irruzione nell’edificio forzando una finestra. Una volta all’interno hanno portato via cinque computer portatili, peraltro molto datati, ma soprattutto hanno distrutto e vandalizzato giochi, disegni e lavoretti realizzati dai piccoli alunni. Danneggiati anche i citofoni del plesso, sradicati durante l’azione.
Ferma e immediata la presa di posizione dell’Amministrazione comunale. Il sindaco Tito d’Errico e l’assessore alle Politiche scolastiche Milena Petrella, a nome dell’intera giunta, hanno espresso una dura condanna per quanto accaduto.
«Esprimiamo una ferma e netta condanna per il gravissimo gesto vandalico avvenuto nella notte ai danni del plesso dell’infanzia del Secondo Circolo Didattico – hanno dichiarato – un atto vile e inaccettabile che colpisce uno dei luoghi più preziosi della nostra comunità».
Nel loro intervento, sindaco e assessore hanno sottolineato il valore simbolico e sociale della scuola dell’infanzia. «Si tratta di uno spazio di crescita, gioco, socialità e serenità per i nostri bambini. Attentare al sorriso e alla spensieratezza dei più piccoli è un atto indegno», hanno ribadito.
Fiducia anche nell’operato delle forze dell’ordine, già al lavoro per individuare i responsabili. «Siamo certi che il consueto e quotidiano impegno delle forze dell’ordine porterà presto all’identificazione dei colpevoli», hanno aggiunto.
Nel messaggio finale, l’Amministrazione comunale ha rinnovato la propria vicinanza alla comunità scolastica, assicurando il massimo impegno per ripristinare al più presto le condizioni di sicurezza e serenità.
«È necessario oggi più che mai riscoprire il valore del rispetto, del senso civico e dell’amore per il bene pubblico. Lavoreremo affinché la scuola continui ad essere un luogo sicuro e protetto per tutti i bambini di Acerra», hanno concluso d’Errico e Petrella.