

Nella foto, un particolare della vicenda.
Nel pomeriggio di ieri, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Polizia di Stato sono intervenuti tempestivamente in via Luigi Incoronato, nel quartiere Piscinola di Napoli, a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa.Due persone stavano “armeggiando” in modo sospetto su un’autovettura parcheggiata: la nota parlava esplicitamente di individui intenti a smontare parti del veicolo.
Arrivati sul posto, i poliziotti hanno sorpreso due uomini con il volto travisato che, con fare guardingo, stavano effettivamente rimuovendo componenti dell’auto. Alla vista delle forze dell’ordine i due si sono dati immediatamente alla fuga.Gli agenti ne hanno inseguito uno, riuscendo a raggiungerlo e a bloccarlo solo dopo una colluttazione piuttosto concitata e non senza difficoltà. Il secondo individuo è invece riuscito a far perdere le proprie tracce.
Nelle immediate vicinanze del veicolo sono stati rinvenuti e sequestrati due borsoni contenenti un nutrito assortimento di chiavi, utensili e strumenti di vario tipo, chiaramente finalizzati allo smontaggio rapido di pezzi d’auto.Tra il materiale recuperato figuravano anche chiavi alterate e grimaldelli, oggetti che hanno portato alla denuncia dell’arrestato per possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso.
Gli accertamenti successivi hanno permesso di verificare che il veicolo – una comune autovettura di cui erano già state smontate portiere, sedili anteriori e posteriori, fari, paraurti anteriore e portellone – era stato rubato nella notte tra il 15 e il 16 febbraio a Giugliano in Campania.
Il 46enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici di ricettazione, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, è stato arrestato in flagranza per ricettazione aggravata.L’uomo è stato anche denunciato per il possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
L’autovettura, unitamente alle parti già smontate e recuperate sul posto, è stata restituita al legittimo proprietario.L’attività testimonia ancora una volta l’impegno costante delle pattuglie della Polizia di Stato nel controllo del territorio e nel contrasto ai reati predatori contro il patrimonio, specialmente nel delicato settore del riciclaggio di autovetture rubate.