

Nella foto il direttore sportivo del Giovanni Napoli
La sconfitta del Napoli a Bergamo lascia strascichi pesanti e una scia di polemiche che vanno ben oltre il risultato del campo. Al termine della gara persa 2-1 contro l’Atalanta, Giovanni Manna non usa mezzi termini e affida ai microfoni di DAZN uno sfogo durissimo, concentrato sull’episodio che avrebbe potuto cambiare la partita: il gol del possibile 2-0 annullato a Gutierrez.
«Il gol del 2-0 annullato è incommentabile. Non c’è nessun fallo o contatto. Io non capisco come l’arbitro faccia a fischiare», attacca il direttore sportivo azzurro, visibilmente contrariato. La rabbia cresce quando il discorso si sposta sull’utilizzo della tecnologia. «Per me non c’è stato nemmeno un controllo al Var, perché il gioco è ripreso subito. È stato imbarazzante: potevamo andare sul 2-0 a Bergamo e la partita sarebbe cambiata».
Manna inserisce l’episodio in un contesto più ampio, quello di una stagione complicata sotto molti aspetti. «Stiamo vivendo un’annata difficile e piena di infortuni. Si arriva a fare una partita di questo spessore a Bergamo e poi ci vediamo annullare un gol del genere», insiste, tornando sull’azione fermata dall’arbitro Chiffi per un presunto fallo di Hojlund su Hien.
Il punto centrale, però, resta il Var e la sua gestione. «Cosa ci sta a fare il Var? Durante l’anno si possono pareggiare gli episodi, ma questo di oggi è imbarazzante. Ci stiamo giocando la Champions e ci viene annullato un gol del genere. Questo non è giusto e non è calcio». Un confronto diretto anche con l’altro episodio chiave del match: «Sul rigore il Var ha richiamato l’arbitro, dopo perché no? Ogni settimana c’è qualcuno che si lamenta».