MILANO – Quando si parla di arbitri, l’Inter non perde occasione per riaprire il libro dei rimpianti. E così Giuseppe Marotta, arrivando in Lega Calcio, torna a rievocare lo Scudetto sfumato la scorsa stagione, attribuendo parte della responsabilità a un presunto errore arbitrale.
«Questa è una classe arbitrale che c’era l’anno scorso, c’era un designatore, noi Inter abbiamo perso lo Scudetto per un punto e in occasione di Inter-Roma fu riconosciuto, a posteriori, un clamoroso calcio di rigore a nostro favore, che avrebbe potuto determinare l’esito finale del campionato, noi ci siamo attenuti a quelle che erano le decisioni», afferma il presidente nerazzurro.
Marotta insiste anche sugli episodi più recenti. «Quest’anno, personalmente io e l’Inter, siamo intervenuti solo in un’occasione, quella di Napoli, quando fu assegnato un calcio di rigore che, a mio giudizio, ha intavolato la partita in modo diverso come quella di sabato. Un calcio di rigore che poi fu analizzato dagli organi competenti e fu dichiarato sicuramente non giusto»

