

Foto: Atalanta BC su IG
La rimonta dell’Atalanta contro il Napoli nasce dalla testa, passa per il cuore e si chiude sotto la curva. È questo il filo che lega le parole di Mario Pasalic e Lazar Samardzic dopo il 2-1 di Bergamo, una vittoria che conferma il momento positivo della squadra nerazzurra e la sua capacità di reagire alle difficoltà.
Pasalic, autore del gol del pareggio, racconta una partita girata nella ripresa ma costruita già prima, anche nei momenti complicati. «Nelle ultime partite abbiamo dimostrato di esserci. Anche a Dortmund, a sprazzi, abbiamo fatto bene, ma quel gol ad inizio partita ci ha condizionato. Oggi nel primo tempo eravamo sotto: nell’intervallo ci siamo detti di continuare a spingere, perché poi la rete sarebbe arrivata». Parole che spiegano la calma e la convinzione con cui l’Atalanta ha affrontato il secondo tempo. Poi l’aspetto emotivo, quello che va oltre la tattica. «Quando faccio gol sotto la mia curva è sempre emozionante. Sono orgoglioso di far parte di questo splendido club e tifoseria. Mi sono sempre stati vicini anche nei momenti più duri».
A completare la rimonta è stato Lazar Samardzic, protagonista di un gol decisivo tanto bello quanto inatteso. Il centrocampista nerazzurro non nasconde sorpresa e soddisfazione. «Non avevo mai fatto un gol di testa così nella mia carriera. Alleno anche questo fondamentale, però oggi sono stato anche un pizzico fortunato». Ma dietro la giocata decisiva c’è una filosofia chiara, che guarda al collettivo. «Io voglio sempre aiutare la squadra con le mie giocate, con gol ed assist. Dobbiamo credere sempre in quello che facciamo».