

Gianluca Pisacane
Napoli – È caccia a tre banditi con il volto coperto che, l'altra notte, hanno aggredito e ferito Andrea e Gianluca Pisacane, rispettivamente di 67 e 27 anni, padre e fratello dell’allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane.
L’episodio è avvenuto ai Quartieri Spagnoli, a pochi metri dal risto-bar “Pisadog19”, in vico Tre Re a Toledo, attività gestita dalla famiglia.
Erano circa le quattro del mattino quando i due sono stati sorpresi alle spalle all’uscita del locale, all’angolo con vico Lungo Teatro Nuovo. I tre aggressori, incappucciati, uno dei quali armato di pistola, avrebbero preso di mira soprattutto il più giovane. Gianluca Pisacane è stato colpito al volto con una bottiglia di vetro rotta e, al termine di una colluttazione, raggiunto da due colpi di arma da fuoco alle gambe.
Il padre Andrea, intervenuto per difenderlo, è stato invece colpito con pugni, senza riportare gravi conseguenze.
Sulla vicenda indagano gli agenti della Squadra mobile della Questura di Napoli, insieme ai colleghi del commissariato Montecalvario. Tra le piste al vaglio degli investigatori, quella di una vendetta maturata a seguito di una lite scoppiata alcune ore prima all’esterno del locale, che avrebbe coinvolto una dipendente e alcune donne.
In quell’occasione Gianluca Pisacane, incensurato, sarebbe intervenuto per calmare gli animi, finendo per questo nel mirino degli aggressori.
Non si escludono tuttavia altre ipotesi. La dinamica dell’agguato – pianificato, notturno e compiuto da soggetti travisati – fa pensare a un’azione organizzata, portata avanti da persone abituate a muoversi in contesti criminali e consapevoli della presenza delle telecamere di videosorveglianza presenti nei vicoli della zona, le cui immagini sono ora al vaglio degli inquirenti.
Gianluca Pisacane è stato ricoverato in osservazione all’ospedale dei Pellegrini, mentre il padre, dopo essersi accertato delle condizioni del figlio, ha fatto ritorno a casa. Entrambi hanno formalizzato la denuncia in ospedale e si sono mostrati collaborativi con gli investigatori. Fabio Pisacane, visibilmente scosso, è intervenuto sui social per chiarire che il bersaglio dell’aggressione era esclusivamente il fratello.