

Noah Amiyn Conti
È morto oggi Noah Amiyn Conti, 19 anni, dopo un ricovero all’ospedale di Vallo della Lucania. La tragedia scuote il Cilento e apre ora una fase di accertamenti, richiesta dai familiari, che chiedono di fare piena luce su quanto accaduto.
La famiglia ha presentato una querela alla Procura per ricostruire ogni passaggio della gestione clinica del giovane e verificare eventuali responsabilità sanitarie. L’esposto risulta depositato dal compagno della madre, Luigi Marra.
Nell’atto si ipotizza il reato di omicidio colposo in ambito sanitario e si chiede di accertare possibili errori diagnostici, dimissioni ritenute premature o eventuali ritardi negli accertamenti e nei trattamenti, oltre alla verifica del nesso di causalità con l’evento morte.
Secondo quanto riportato, tutto sarebbe iniziato il 20 dicembre 2025 con un disturbo a un occhio. Dopo una visita specialistica a Capaccio Paestum, sarebbe stato consigliato un approfondimento in ospedale e, nello stesso giorno, Noah sarebbe stato ricoverato a Vallo della Lucania per accertamenti.
Il 22 dicembre sarebbero arrivate le dimissioni, con un controllo fissato al 7 gennaio 2026. Ma, sempre secondo la ricostruzione indicata nell’atto, una volta rientrato a casa le condizioni del 19enne sarebbero peggiorate rapidamente: nuovo ricovero, trasferimento in rianimazione e un intervento chirurgico al cervello.
Ai familiari, si legge, sarebbero state fornite rassicurazioni sull’esito dell’operazione e sulle possibilità di recupero. Poi, oggi, la notizia della morte del giovane.
Tra le richieste presentate nell’esposto figurano il sequestro della salma per l’autopsia, l’acquisizione della cartella clinica e della documentazione sanitaria, oltre all’ascolto dei sanitari e delle persone informate sui fatti.
La madre avrebbe inoltre nominato un difensore di fiducia e un consulente tecnico di parte. Un dolore enorme per i familiari e una comunità che attende risposte.