

Foto SSC Napoli
Il Napoli non molla mai e strappa un pareggio pesantissimo contro l’Inter capolista. Finisce 2-2 il big match, con gli azzurri capaci di rimontare due volte grazie a uno straordinario Scott McTominay, autore di una doppietta che gela lo stadio e tiene apertissima la corsa in alto. Un punto che porta la squadra di Conte a quota 39, senza far scappare i nerazzurri e lasciando sul campo la sensazione di un’occasione persa più che di un risultato da difendere.
Il Napoli parte con personalità e al 4’ mette subito paura con Hojlund, ma l’Inter regge e colpisce alla prima vera ripartenza. Al 9’ un errore in uscita apre la strada a Thuram che serve Dimarco, preciso nel diagonale che vale l’1-0. I nerazzurri provano ad approfittare del momento favorevole, ma non riescono a chiudere la partita. Ed è qui che il Napoli cambia la storia della gara.
Al 26’ Elmas legge alla perfezione l’inserimento di McTominay, che anticipa Akanji e batte Sommer con freddezza per l’1-1. Lo scozzese diventa il simbolo della reazione azzurra e al 32’ sfiora la doppietta, fermato solo dall’intervento del portiere. Il Napoli cresce, prende campo e chiude il primo tempo con personalità.
La ripresa si apre ancora nel segno degli azzurri. Al 49’ Hojlund scappa via e va vicino al vantaggio, con un sinistro che esce di poco. L’Inter fatica e si affida alle conclusioni dalla distanza. Al 68’ arriva l’episodio che cambia di nuovo l’inerzia della partita. Il Var richiama Doveri per un contatto giudicato falloso di Rrahmani su Mkhitaryan e assegna un rigore che scatena le proteste del Napoli. Calhanoglu realizza il 2-1, ma la decisione pesa come un macigno.
La tensione esplode. Antonio Conte urla “Vergognatevi” e viene espulso dopo un confronto acceso con il quarto uomo. Nonostante tutto, il Napoli non si disunisce, cambia assetto e torna ad attaccare con coraggio. All’81’ Lang affonda sulla fascia e mette in mezzo un pallone perfetto che McTominay trasforma nel 2-2, da vero attaccante, completando una doppietta che vale oro.
Nel finale l’Inter prova l’assalto disperato, ma il Napoli resiste. Al 94’ il palo colpito da Mkhitaryan, con una deviazione decisiva di Di Lorenzo, certifica una serata di sacrificio e carattere. Gli azzurri escono da San Siro con un pareggio che sa di prova di forza, restano agganciati alla vetta e mandano un messaggio chiaro: il Napoli c’è, e non ha alcuna intenzione di farsi da parte.