AGGIORNAMENTO : 8 Gennaio 2026 - 18:49
8.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 8 Gennaio 2026 - 18:49
8.2 C
Napoli

Influenza in Campania, allarme dei medici di famiglia: «Non andate al pronto soccorso senza consultarci»

Il segretario regionale Fimmg lancia l'appello contro il sovraffollamento dei PS: "Contattate prima il vostro medico di base, eviterete rischi inutili". La maggior parte delle polmoniti riguarda pazienti non vaccinati
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Il segretario regionale Fimmg lancia l'appello contro il sovraffollamento dei PS: "Contattate prima il vostro medico di base, eviterete rischi inutili". La maggior parte delle polmoniti riguarda pazienti non vaccinati

PUBBLICITA

Napoli– Stop agli accessi impropri al pronto soccorso per sintomi influenzali. L'appello arriva da Luigi Sparano, segretario regionale vicario della Fimmg Campania, che invita i cittadini a contattare prima il proprio medico di famiglia prima di recarsi in ospedale.

"Non andate in pronto soccorso senza aver prima contattato il medico di base: non solo è inutile, ma rappresenta anche un rischio per i pazienti fragili e gli anziani, che possono facilmente contrarre infezioni ospedaliere", avverte Sparano. L'allarme nasce dall'aumento degli accessi registrato negli ultimi giorni, con l'avvicinarsi del picco influenzale stagionale.

L'alleanza tra ospedali e medicina territoriale

Il messaggio lanciato dalla Fimmg raccoglie e rilancia l'invito che arriva dall'ospedale Cardarelli e dagli altri nosocomi partenopei, rafforzando un'alleanza sempre più stretta tra strutture ospedaliere e medicina generale.

"Il primo riferimento è e deve essere il medico di medicina generale", sottolinea Sparano, evidenziando come troppo spesso i pazienti si dirigano direttamente al pronto soccorso spinti dall'angoscia di dover effettuare esami diagnostici non sempre disponibili sul territorio.

"La maggior parte delle problematiche respiratorie è legata a forme virali sulle quali possono innestarsi infezioni batteriche opportunistiche", spiega il segretario Fimmg. "Sono condizioni che possono essere gestite con tranquillità a domicilio, seguendo le indicazioni del medico di famiglia che prende in carico il paziente".

Il medico di base conosce la storia clinica del paziente

Sparano sottolinea un aspetto fondamentale: il medico di famiglia è colui che meglio di chiunque altro conosce il paziente, le sue patologie croniche e la polimorbilità. Per questo è essenziale ricorrere prioritariamente al contatto con il proprio medico di medicina generale, facilmente raggiungibile e in grado di fornire tutte le risposte necessarie.

Vaccinazioni aperte fino a fine gennaio

Dalla Fimmg Campania arriva anche un forte richiamo a proseguire con le vaccinazioni antinfluenzali almeno fino alla fine di gennaio. "Il riscontro è chiaro ed evidente: la gran parte delle polmoniti che osserviamo riguarda soggetti non vaccinati", afferma Sparano. "Quasi la totalità dei pazienti che hanno sviluppato una polmonite non aveva effettuato il vaccino antinfluenzale".

Il segretario regionale conclude ribadendo la necessità di rafforzare il legame con i cittadini: "I medici di medicina generale sono pronti a fornire tutte le risposte necessarie. Rivolgersi ai pronti soccorso senza aver consultato prima il medico di famiglia non ha alcun senso dal punto di vista diagnostico, terapeutico e della sicurezza del paziente".


Fonte REDAZIONE

Commenti (92)

E poi che li fanno nulla. Ma smettiamo a dire sciocchezza .la gente è sottomessa nn le frega nulla .tutto un pressapochismo x tutte le pari e noi che nn c’è ne frega nulla

Tenete conto che il solo uso della mascherina negli ambienti chiusi, avrebbe ridotto i contagi a numeri gestibilissimi.

Rimpiango il medico sempre raggiungibile
Oggi scarichi applicazione per prescrizioni
Poi basta nessun numero per comunicare
Il vuoto

I medici di famiglia ti danno tachipirina e vigile attesa senza visitare, sono 8 giorni e sto ancora male, le soluzioni sono 2, o si va al pronto soccorso o si fa la terapia fai da te.

Io ho chiamato la dottoressa lunedì prefestivo la dottoressa prima delle 10 mi ha risposto ha iniziato una terapia per telefono conoscendo la paziente e ieri sera dopo lo studio alle 20,30 è venuta a visitare a casa essendo mia sorella non in grado di andare allo studio

Mia madre novantenne con demenza senile il suo medico di base non l’ha mai vista…prescrive i farmaci tramite mail

I medici di base che non vengono più a casa anche se hai la febbre alta ,ti dicono di andare allo studio dove potresti contagiare altre persone veramente assurdo

Non rispondono non vengono più a visitare per le ricette mediche devi fare wz e sperare che li leggono in giornata per mandarti la richiesta dei medicinali intanto tu li hai comprati poi ovvio che i pronto soccorso si affollano

Si bisogna chiamare a chi la visto, e poi volete fare la visita telefonicamente, nn siete mai disponibili, io penso che in questi casi bisogna fare che le guardie mediche sono aperte H24 anche in settimana per fare subito una diagnosi

E quando gli dovevo consultare se tutte le feste e prefestivo era chiuso, nemmeno se sta nello studio risponde mai

Dovrebbero venire loro a casa!!!
Poi vi mandano alla guardia medica….alternativa pronto soccorso
Male male

Io direi ai medici di famiglia iniziate voi a fare il vostro lavoro che siete FUGGITIVI, ( ad eccezioni di alcuni)

Come no, li chiami e non rispondono e se rispondo chiedendo la visita a domicilio ti prescrivono qualsiasi farmaco pur di non scomodarsi.

Sabrina Coppola da quel che si vede nei pronto soccorso, personalmente sarei in difficoltà. Non bisogna giudicare chi ci va, visto che i medici di base ormai sono più che altro degli impiegati.

Se il medico di famiglia non risponde che devi fare ?morire ,per forza si deve andare al pronto soccorso ,o trovare un medico privato è pagare
Ormai questa è la sanità italiana ,dobbiamo denunciare.

Io sono tre settimane che sto così….orecchie tappate,tosse…sto comprando una farmacia ma nn passa nnt

Marco Diana fortunatamente sto bene,non mi sono presa manco covid,si figuri,le ribadisco che chi va in ps avrà un motivo eccezionale, non penso vada per raffreddore

Leggendo l’articolo, mi sembra che sia importante contattare il medico di base prima di andare al pronto soccorso. Ho sentito dire che molti pazienti non vaccinati hanno problemi seri, e questo può essere evitato con una giusta informazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

Podcast

PUBBLICITA
Ad is loading…
Ad is loading…