

Nell'immagine, un dettaglio legato alla vicenda.
CAPACCIO PAESTUM – Vilipendio delle tombe, furto aggravato e danneggiamento: sono queste le accuse contestate ad A.S., arrestato con misura cautelare agli arresti domiciliari dal gip di Salerno al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica.
Secondo la ricostruzione accusatoria, l’uomo sarebbe responsabile di una serie di incursioni nel cimitero di Paestum tra ottobre e novembre dello scorso anno, durante le quali avrebbe sottratto numerosi oggetti di ornamento presenti nelle cappelle funerarie. Le operazioni investigative, condotte dai carabinieri di Capaccio Paestum insieme ai colleghi di Perdifumo, hanno permesso di recuperare e sequestrare diversi dei manufatti trafugati, contribuendo a ricostruire l’entità dei furti.
L’arresto rappresenta l’epilogo di un’attività di indagine che ha messo in luce un fenomeno che aveva suscitato indignazione nella comunità locale, evidenziando la necessità di una maggiore tutela dei luoghi sacri e dei beni culturali presenti nel territorio.
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