

De Bruyne
Kevin De Bruyne ha deciso di parlare. E non è un dettaglio. Il giorno dopo il pareggio del Napoli a San Siro contro l’Inter, il centrocampista belga ha rotto il silenzio per mettere un punto fermo alle voci che nelle ultime settimane avevano iniziato a circolare con insistenza: un presunto disinteresse verso le vicende sportive del Napoli e addirittura l’ipotesi di una cessione in un club arabo già nel mercato di gennaio.
Lo ha fatto dal Belgio, a Middelkerke, durante la cerimonia della Scarpa d’Oro che lo ha visto entrare nella Hall of Fame del calcio belga. Un contesto celebrativo, ma anche l’occasione giusta per ribadire pubblicamente la propria linea: De Bruyne è concentrato sul recupero e sul Napoli, perché solo tornando a competere ai massimi livelli potrà presentarsi al Mondiale nelle condizioni che un campione del suo calibro pretende.
Il belga è fermo dallo scorso 25 ottobre, quando si infortunò durante Napoli-Inter dell’andata, dopo aver segnato su rigore. Da allora Antonio Conte ha dovuto rinunciare al suo uomo chiave, ma il percorso di recupero sta procedendo secondo i piani.
«Domani farò una Tac, la riabilitazione sta andando molto bene. Spero di poter ricominciare presto a correre», ha spiegato De Bruyne. «L’operazione era necessaria, ora sono completamente concentrato su questo percorso. Sono contento di come stanno andando le cose, non potrei chiedere di meglio».
Al centro di tutto c’è il Mondiale della prossima estate. Un obiettivo che passa inevitabilmente da una cosa sola: il ritorno in campo ad altissimo livello con la maglia del Napoli. «Spero di tornare al top per il Mondiale, nelle migliori condizioni possibili», ha ribadito, sgombrando il campo dall’idea di una fase finale di carriera vissuta lontano dal grande calcio.
Non a caso, quando gli è stato chiesto di un possibile rientro in Belgio, la risposta è stata netta: «Se mai dovessi tornare, sarebbe per divertirmi e stare vicino casa. Ma al momento non è nei miei pensieri. Voglio ancora mettermi alla prova e scoprire i miei limiti. Sono contento adesso al Napoli».
Parole che suonano come una smentita diretta alle letture strumentali delle ultime settimane. De Bruyne non sta pensando a una fuga dorata in Arabia né a un disimpegno progressivo: il suo presente è Napoli, e il suo futuro immediato passa da una sola traiettoria possibile, quella che porta dal rientro in campo all’obiettivo più grande, il Mondiale.
Per un campione della sua statura, l’unica strada è continuare a giocare — e a competere — dove il livello è più alto.
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