Sant’Antimo – Non si spegne l’eco della tragedia di Crans-Montana, un evento che ha imposto un drastico cambio di passo nella gestione della sicurezza dei luoghi del divertimento.
L’imperativo, ora, è prevenire. È in questo clima di massima allerta che, nella notte appena trascorsa, è scattato un controllo mirato a Sant’Antimo, dove i Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania, supportati dai militari della locale Tenenza e dagli ispettori dell’Asl Napoli 2 Nord, hanno passato al setaccio uno dei locali notturni più noti della zona.
L’ispezione ha fatto emergere un quadro complesso sotto il profilo della sicurezza sanitaria e della prevenzione sui luoghi di lavoro. Nonostante la serata sia scivolata via senza problemi di ordine pubblico o tensioni tra la clientela, il “dietro le quinte” del locale ha rivelato diverse criticità.
Nel corso delle verifiche, i militari e il personale sanitario hanno riscontrato difformità significative che spaziano dalla manutenzione strutturale degli impianti all’igiene delle attrezzature.
Particolarmente delicata la situazione relativa alla somministrazione: sono state evidenziate lacune nella conservazione degli alimenti e nell’etichettatura dei prodotti, passaggi fondamentali per garantire la salute dei consumatori. A questo si aggiungono mancanze nella formazione obbligatoria del personale dipendente.
L’intervento si è concluso con un ultimatum preciso: gli ispettori sanitari hanno intimato al titolare di risolvere tutte le criticità riscontrate entro sette giorni. Una corsa contro il tempo per rimettersi in regola ed evitare sanzioni più pesanti o provvedimenti di chiusura, in un momento storico in cui la sicurezza non può più essere considerata un optional.
Fonte REDAZIONE





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