

guardia di finanza di napoli
Ercolano– Una risposta decisa delle istituzioni contro il mercato nero degli animali da compagnia. Dopo il recente sequestro di un allevamento abusivo di cani a Ercolano, l’assessora regionale alla Tutela degli animali, Fiorella Zabatta, ha espresso una ferma condanna, definendo l’episodio “un fatto di estrema gravità che colpisce la coscienza civile”.
L’operazione, condotta dalla Guardia di Finanza con il supporto tecnico dell’Asl Napoli 3 Sud, ha fatto luce su un sistema che trasforma la vita dei cuccioli in una merce altamente redditizia, spesso a scapito delle norme sanitarie e della legalità.
Secondo quanto dichiarato dall’esponente della giunta campana, il commercio illecito di animali non è solo un crimine contro il benessere delle creature coinvolte, ma rappresenta un vero e proprio circuito economico sotterraneo.
“Ogni cucciolo avviato alla vendita può alimentare un sistema difficile da intercettare che elude le regole e mette a rischio la salute pubblica”, ha sottolineato Zabatta. L’assessora ha poi rivolto un plauso alle Fiamme Gialle e al personale sanitario per l’efficacia dell’intervento, auspicando che il quadro sanzionatorio venga applicato con il massimo rigore.
Per contrastare il fenomeno, la Regione Campania punta su una strategia integrata che fa perno su tre pilastri fondamentali:
Tracciabilità: Potenziamento dei controlli sulla registrazione e sull’obbligo del microchip.
Monitoraggio digitale: Contrasto alle vendite irregolari che viaggiano sempre più spesso attraverso i canali web e i social media.
Consapevolezza: Campagne informative per i cittadini per ridurre la domanda di animali di provenienza dubbia.
L’impegno dell’Assessorato si estenderà anche al sostegno delle strutture e delle associazioni che accolgono gli esemplari sottratti ai sequestri. “La tutela degli animali”, ha concluso l’assessora, “è parte integrante di una strategia più ampia di legalità e sicurezza delle nostre comunità”.