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Avellino, ispettore della Polizia Penitenziaria aggredita in carcere

Pugno alla schiena da un detenuto appena trasferito: 20 giorni di prognosi. La UILPA denuncia l’emergenza sicurezza a Bellizzi
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Avellino –  Anno nuovo, problemi irrisolti nel carcere di Avellino Bellizzi. Nella mattinata odierna si è verificata l’ennesima aggressione ai danni della Polizia Penitenziaria: a essere colpita è stata un’Ispettrice, aggredita con un pugno alla schiena da un detenuto appartenente alla sezione comuni.

Secondo quanto riferito da Raffaele Troise, responsabile della Segreteria G.A.U. della UILPA Polizia Penitenziaria di Avellino Bellizzi, l’autore dell’aggressione è un detenuto trasferito nell’istituto irpino da pochi giorni per motivi di ordine e sicurezza, già noto per comportamenti violenti.

A seguito dell’aggressione, per l’Ispettrice si è reso necessario il ricorso alle cure del pronto soccorso: la diagnosi parla di 20 giorni di prognosi.

Ferma e decisa la condanna espressa dalla UILPA Polizia Penitenziaria, che sottolinea con particolare gravità il fatto che la violenza sia stata perpetrata ai danni di una unità femminile. Il sindacato denuncia una situazione ormai fuori controllo, con una popolazione detenuta sempre più aggressiva e priva di qualunque codice comportamentale, a fronte di operatori costretti a lavorare in condizioni di costante rischio.

«Si continua ad assistere – afferma la UILPA – a un silenzio assordante da parte di un’Amministrazione percepita come immobile e distante dalle reali criticità delle carceri, mentre il personale attende interventi concreti che restituiscano dignità e sicurezza al proprio lavoro».

Alla collega vittima dell’aggressione, la UILPA Polizia Penitenziaria ha espresso piena solidarietà e l’augurio di una pronta guarigione.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE
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Commenti (1)

E’ triste vedere che i problemi nel carcere di Avellino continuano senza soluzione. La violenza contro gli agenti è inaccettabile e sembra che nessuno prenda veramente sul serio la situazione. Ci vorrebbero piu misure per garantire la sicurezza.

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