

Nella foto, un particolare della vicenda.
L’America’s Cup a Napoli compie un passo decisivo sul piano operativo e infrastrutturale. È stata formalmente consegnata al commissario straordinario un’ampia porzione di aree demaniali marittime a Bagnoli, destinate a ospitare le strutture necessarie allo svolgimento della più prestigiosa competizione velica al mondo.
L’atto amministrativo è stato siglato ieri nella sede della Prefettura di Napoli dal commissario straordinario per l’area di rilevante interesse nazionale Bagnoli-Coroglio e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e dal capo del Compartimento Marittimo di Napoli e Direttore Marittimo della Campania, ammiraglio ispettore Giuseppe Aulicino, alla presenza del prefetto Michele Di Bari.
La consegna riguarda una vasta area demaniale marittima che comprende circa 175.000 metri quadrati di superfici a terra e circa 354.000 metri quadrati di specchi acquei antistanti. Spazi che saranno utilizzati per la realizzazione delle opere infrastrutturali necessarie e funzionali allo svolgimento dell’evento, incluse le basi operative dei team e le strutture di supporto all’organizzazione.
L’operazione è stata preventivamente autorizzata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed è considerata indispensabile affinché la pubblica amministrazione, attraverso il commissario straordinario, possa procedere con piena efficacia alla realizzazione delle opere previste. Gli interventi dovranno essere eseguiti secondo i progetti già approvati e nel rispetto dei tempi compatibili con il calendario della competizione.
La consegna delle aree è vincolata a regole stringenti, finalizzate a garantire i più elevati standard di sicurezza durante le operazioni di cantiere. Sarà Gaetano Manfredi a coordinare l’insieme delle attività di realizzazione, assicurando il raccordo tra i diversi soggetti coinvolti.
Come precisa una nota ufficiale, si tratta di un procedimento amministrativo non oneroso per le amministrazioni pubbliche interessate e con una durata strettamente legata all’uso temporaneo delle aree. Al termine delle attività connesse all’America’s Cup, gli spazi torneranno nella disponibilità dell’uso pubblico originario e sotto la piena gestione dell’Amministrazione Marittima.