

nella foto la sala di controllo dell'Osservatorio Vesuviano
Pozzuoli– La terra torna a tremare nei Campi Flegrei. Uno sciame sismico ha interessato l’area vulcanica nella mattinata di lunedì 15 dicembre, con due eventi distinti registrati dall’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
La prima scossa, di magnitudo 1.9, è stata rilevata alle ore 7.47 con epicentro nella zona del Monte Cigliano, nel territorio comunale di Pozzuoli. Il sisma si è verificato a una profondità di 3 chilometri, in linea con l’attività tipica della caldera flegrea.
Appena quattro minuti dopo, alle 7.51, i sismografi hanno registrato un secondo evento di minore intensità. La scossa, di magnitudo 1.1, ha avuto epicentro nei pressi della base dell’Aeronautica Militare, sempre nel comune puteolano.
Lo sciame sismico rientra nel fenomeno del bradisisma che da anni caratterizza l’area dei Campi Flegrei, una delle zone vulcaniche più monitorate al mondo. Gli strumenti di sorveglianza dell’INGV registrano costantemente l’attività sismica e le deformazioni del suolo nell’intera caldera.
Le autorità locali confermano che non si sono verificati danni a persone o cose, né sono stati segnalati particolari disagi per la popolazione residente. La rete di monitoraggio continua a seguire l’evoluzione della situazione in tempo reale.