NAPOLI – Antonio Conte non cerca alibi, ma nemmeno nasconde un pizzico di amarezza. Dopo lo 0-0 interno contro il Como, il tecnico del Napoli si presenta ai microfoni di Dazn con tono deciso: “La partita si è giocata a livelli molto alti e intensi. Loro possono recriminare per il rigore, ma noi avremmo meritato qualcosa in più. Non ricordo Vanja che abbia fatto parate. È stata una gara vera, tra due squadre che hanno avuto il coraggio di giocare”.
Conte elogia gli avversari, ma difende con orgoglio la prestazione dei suoi: “Il Como oggi è una realtà del nostro campionato, sta facendo grandi cose. Complimenti a loro, ma anche a noi. Abbiamo disputato una partita seria, nonostante le difficoltà. Gutierrez ed Elmas sono entrati molto bene, ho visto spirito e compattezza. È stata una gara di stampo europeo, equilibrata e senza paura. Mi porto a casa risposte da uomini veri”.
Inevitabile una domanda su Romelu Lukaku, ancora ai box: “Non so quando rientrerà, bisogna chiederlo ai medici. Sta recuperando da un infortunio grave, ma la sua presenza fa bene al gruppo. Il solo fatto di averlo di nuovo nello spogliatoio dà energia a tutti. Il Napoli ha bisogno della sua leadership, e lo saremo ancora più contenti quando tornerà in campo”.
Napoli, Conte guarda avanti: «Il nostro futuro dipende da queste 14 partite»
Il pareggio contro la Roma lascia sensazioni contrastanti in casa Napoli, ma Antonio Conte sceglie la linea della fiducia. Dopo il 2-2 del Maradona, il tecnico azzurro rivendica carattere e intensità, rilanciando la volata finale verso l’obiettivo stagionale. «Rimontare la Roma due volte non era semplice, credo che ai punti forse avremmo meritato noi rispetto…
Como, la gioia di Butez: «Ho dato tutto su quel rigore, è andata bene»
Sergi Roberto, uno degli uomini d’esperienza dello spogliatoio lariano, non nasconde l’orgoglio per la qualificazione in semifinale di Coppa Italia arrivata al termine di una lunghissima serie di rigori contro il Napoli. «Sono molto orgoglioso per il traguardo raggiunto. Come squadra siamo molto uniti e stiamo lavorando tantissimo. Sono fiero di far parte di questa famiglia», ha raccontato il centrocampista, sottolineando lo spirito che tiene insieme un gruppo giovane ma ambizioso.
L’ex Barcellona ha poi acceso i riflettori sull’aspetto emotivo della serata. «Oggi c’erano tanti giovani che si sono ritrovati per la prima volta a giocare un quarto di finale di una Coppa. Io stesso ero nervosissimo», ha ammesso, dando la misura della tensione vissuta in campo prima e durante la lotteria dal dischetto. Una tensione trasformata però in energia positiva, capace di spingere il Como oltre l’ostacolo di uno stadio caldissimo e di un avversario di altissimo livello.
Fonte Verificata






Commenti (1)
La partita è stata molto intensa e il Napoli ha fatto bene, ma ci sono stati errori di giuoco. Anche se il Como ha meritato rispetto, secondo me ci sono state occasioni persi che potevano cambiare l’esito della gara.