

L'operazione
Frignano (Caserta) – Un’area di circa 13mila metri quadrati, trasformata in una vera e propria discarica abusiva, è stata sequestrata questa mattina dai Carabinieri della Stazione di Frignano in collaborazione con i tecnici dell’Arpac di Caserta e il personale dell’Ufficio tecnico comunale. Il sito, situato in via Massimo D’Azeglio, località Popone, era invaso da rifiuti speciali di varia natura, molti dei quali potenzialmente pericolosi.
Durante il sopralluogo congiunto sono stati rinvenuti materiali oleosi, parti meccaniche di veicoli, residui di lavorazioni edili e rottami metallici, tutti abbandonati senza alcuna forma di controllo o protezione. L’area, in evidente stato di degrado, è risultata di proprietà di un uomo di 77 anni, denunciato in stato di libertà per gestione illecita di rifiuti e deposito incontrollato di sostanze pericolose, in violazione del Testo Unico Ambientale.
L’intero perimetro è stato sottoposto a sequestro penale, mentre i campioni dei materiali rinvenuti saranno analizzati dall’Arpac per accertarne la composizione e l’effettivo grado di pericolosità. Le autorità giudiziaria e amministrativa sono state informate dell’esito dell’operazione, che si inserisce nel più ampio piano di controlli ambientali avviato dai Carabinieri sul territorio casertano per contrastare i reati legati allo smaltimento illecito dei rifiuti.
Paura tra Sant’Antimo e Aversa dove, nella notte, un uomo è rimasto ferito dopo essere… Leggi tutto
Napoli -Tolleranza zero e controlli a tappeto nei quartieri della movida partenopea. Nel mirino dei… Leggi tutto
Un incendio è divampato nella serata di ieri sul Monte Epomeo, sull’isola di Ischia, facendo… Leggi tutto
La corsa del boss Roberto Mazzarella è finita alla vigilia di Pasqua, tra i comfort… Leggi tutto
Castel Volturno– Una serata di festa che si trasforma in un incubo di violenza. È… Leggi tutto
Buongiorno cari amici, eccoci a questo lunedì 6 aprile. Il cielo di oggi risente ancora… Leggi tutto