Napoli – È fumata bianca per Antonio Conte. Dopo un incontro decisivo avvenuto nel pomeriggio tra il tecnico salentino e il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, il club è pronto a ufficializzare la conferma in panchina anche per la prossima stagione.
Alla riunione, svoltasi nella sede del Napoli, hanno partecipato:Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli;Andrea Chiavelli, amministratore delegato;Giovanni Manna, direttore sportivo e l’allenatore Antonio Conte.
Secondo indiscrezioni, il colloquio sarebbe stato positivo e risolutivo, spianando la strada alla continuazione del rapporto.
La situazione
Dopo il quarto scudetto vinto nella stagione 2024-2025, Conte aveva lasciato spazio a qualche dubbio sul futuro, alimentando speculazioni su un possibile addio. Ma oggi, con questo vertice, le parti hanno trovato l’accordo definitivo per proseguire insieme.
Prossimi passi
Annuncio ufficiale atteso nelle prossime ore;
Piano di mercato: Conte avrà voce in capitolo sulle nuove operazioni;
Obiettivi: confermare il dominio in Italia e puntare alla Champions League.
ROMA – «Indubbiamente con il Napoli e la Juve saranno due gare importanti, hanno un valore più alto, ma alla fine valgono sempre tre punti». Gian Piero Gasperini mantiene la linea della misura alla vigilia della sfida di campionato contro la squadra guidata da Antonio Conte. «La quota Champions non varia molto da una stagione all’altra, quindi saranno gare importanti ma non decisive per il quarto posto».
Il tecnico giallorosso respinge l’idea di uno snodo definitivo per la corsa europea e invita a guardare al percorso complessivo. «Noi abbiamo sempre pensato al nostro cammino. Dopo 24 giornate siamo lì, insieme a Juve e Napoli, con il Milan ancora visibile. I risultati li ho sempre raggiunti alla penultima o all’ultima giornata. Dobbiamo essere pronti a restare dentro fino alla fine».
Napoli – Quella che doveva essere una mattinata dedicata alla solidarietà si è trasformata in un netto posizionamento politico e industriale. A margine della presentazione della campagna "Sanghe Pe Napule", Tommaso Bianchini, Chief Revenue Officer della SSC Napoli, ha tracciato una linea profonda tra le ambizioni del club di Aurelio De Laurentiis e le recenti…
Antonio Conte mastica amaro, ma sceglie la strada dell’orgoglio e della franchezza dopo l’eliminazione del Napoli dalla Coppa Italia per mano del Como ai calci di rigore. Il tecnico azzurro parte dalla prestazione dei suoi, messi a dura prova da una situazione che definisce senza giri di parole complicata. «Onore ai ragazzi, perché non era assolutamente una partita semplice. Affrontavamo un Como in totale organico e che veniva da dieci giorni di pausa. Noi, invece, abbiamo giocato una gara dispendiosa contro il Genoa. Anche oggi eravamo senza un’altra pedina come McTominay. Stiamo andando oltre le nostre potenzialità attuali».
Conte non si nasconde dietro un dito e torna anche sul tema arbitrale, pur provando a non trasformarlo nell’alibi principale. «Non voglio parlare sempre di arbitri. Ogni partita c’è sempre qualcosa o qualcuno che si lamenta. Sicuramente non è una buona stagione per gli arbitri. Spero si possa migliorare la situazione: alla fine, sono tutte le squadre a lamentarsi. Così come miglioriamo noi le nostre squadre, penso che anche Rocchi debba migliorare i suoi arbitri e il Var». Parole che fotografano un malcontento diffuso, non solo in casa azzurra.
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