AGGIORNAMENTO : 30 Gennaio 2026 - 22:03
6.9 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 30 Gennaio 2026 - 22:03
6.9 C
Napoli

Napoli, “Statale delle sassaiole”: nuova vittima, ragazza di 15 anni colpita alla guida della minicar

Un sasso scagliato contro il parabrezza della sua vettura a Sant'Anastasia. Il deputato Borrelli lancia l'allarme: "Escalation criminale, serve intervento immediato"
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Sant’Anastasia – L’incubo della Statale 268, ribattezzata ormai la “Statale delle sassaiole”, non si ferma. L’ultima vittima è una 15enne alla guida della sua minicar, miracolosamente illesa dopo che un enorme sasso è stato scagliato contro il suo parabrezza mentre percorreva via Pomigliano, strada che conduce direttamente alla SS268.

La ragazza, ancora sotto shock, ha raccontato l’accaduto al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli:
“Ho sentito un boato, il vetro si è scheggiato davanti ai miei occhi. Se avessi perso il controllo, sarebbe finita male”.

L’allarme di Borrelli: “Potenziale strage”

Il parlamentare ha denunciato un’escalation pericolosa: “Decine di auto danneggiate, una donna ferita gravemente, una minorenne traumatizzata. Finora è andata bene, ma siamo a un passo dalla tragedia”.

Borrelli punta il dito contro i responsabili, siano essi rapinatori, vandali o partecipanti a challenge social: “Chi lancia sassi da un cavalcavia è un potenziale assassino. Servono controlli straordinari, telecamere e coraggio di denunciare”.

Cronaca di un’emergenza

La SS268 è diventata il simbolo di un territore lasciato al caos:

Auto distrutte a colpi di massi
Cittadini terrorizzati
Assenza di risposte istituzionali
La richiesta: intervento immediato

Borrelli chiede un piano urgente con:pattugliamenti rafforzati, videosorveglianza sui cavalcavia ma soprattutto la collaborazione dei cittadini.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte Verificata

Commenti (1)

Questo articolo fa riflettere sulla situazione pericolosa della Statale 268. E’ allarmante che nessuno faccia nulla per fermare questi atti violenti. Spero che le autorità prendano sul serio la questione e agiscano in fretta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA
Ad is loading…
Ad is loading…