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Truffano anziana a Catanzaro: arrestati 2 fratelli napoletani e la moglie di uno dei due

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Avrebbero contattato un’anziana vedova di Caraffa, nel catanzarese, utilizzando il sistema del finto carabiniere. Tre persone, due fratelli e la moglie di uno di loro, tutti originari e residente a Napoli, sono stati arrestati dai militari del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Girifalco con l’accusa di truffa.

Il tre, messisi in contatto con la donna e qualificandosi falsamente come carabinieri le avrebbero rappresentato che la figlia era rimasta coinvolta in un incidente stradale versando in pericolo di vita.

Quindi, le avrebbero richiesto la corresponsione di una somma, simulando che la stessa fosse funzionale a sostenere le spese di un delicato e costoso intervento chirurgico cui la giovane era stata sottoposta, preannunciando nel contempo che di lì a poco sarebbe passato un collaboratore a ricevere in consegna il denaro.

Facendo leva sull’estrema vulnerabilità della vittima del raggiro, i tre sarebbero riusciti ad ottenere la disponibilità di 1.450 euro ma sono stati dai carabinieri che li hanno bloccati e arrestati. I due fratelli, a seguito del giudizio con rito direttissimo, sono stati portati in carcere mentre la donna è stata posta ai domiciliari con braccialetto elettronico.

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Le misure disposte vanno dagli arresti domiciliari con braccialetto elettronico all’obbligo di dimora, fino ai divieti temporanei di esercitare attività d’impresa o ricoprire ruoli direttivi in società beneficiarie di fondi statali o comunitari. Contestualmente è scattato il sequestro preventivo per equivalente di beni fino a 361.283 euro, ritenuti dagli inquirenti profitto parziale di reati che spaziano dall’autoriciclaggio all’associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dell’Unione europea. A completare il quadro, ventidue avvisi di garanzia notificati ad altri indagati.

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Commenti (1)

Ho letto l’articolo e trovo che sia molto importante fare attenzione a queste truffe. Anche se la vittima era vulnerabile, mi chiedo come mai ci siano ancora persone che cadono in tranelli cosi evidenti. È fondamentale informare meglio le persone.

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