AGGIORNAMENTO : 15 Febbraio 2026 - 18:27
14 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 15 Febbraio 2026 - 18:27
14 C
Napoli

Papa Francesco resta stabile: in un audio ringrazia i fedeli per le preghiere

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Roma – Papa Francesco, ricoverato da tre settimane al Policlinico Gemelli, continua a mostrare un quadro clinico stabile. Nella giornata di oggi, il Pontefice non ha registrato nuove crisi respiratorie e non ha presentato febbre.

Tuttavia, i medici mantengono una prognosi riservata, sottolineando che il decorso della polmonite richiede ancora attenzione e monitoraggio.

In serata, prima della recita del rosario in Piazza San Pietro, è stato diffuso un messaggio audio del Papa, che ha voluto ringraziare personalmente i fedeli per il sostegno spirituale.

“Ringrazio di cuore per le vostre preghiere per la mia salute dalla Piazza, vi accompagno da qui. Che Dio vi benedica e che la Vergine vi custodisca. Grazie”, ha detto Francesco in spagnolo, con una voce che appariva leggermente affaticata.

Il messaggio, privo di immagini del ricovero per scelta dello stesso Pontefice, ha raggiunto migliaia di fedeli riuniti in preghiera. Un gesto che ha rafforzato il legame tra il Papa e la comunità cattolica, da settimane in attesa di notizie rassicuranti.

Stabilità clinica, ma prognosi riservata

Secondo il bollettino medico diffuso dalla Sala Stampa vaticana, le condizioni di Papa Francesco sono rimaste invariate rispetto ai giorni precedenti.

“Non ha presentato episodi di insufficienza respiratoria”, si legge nel comunicato, che sottolinea come il Papa stia continuando con beneficio la fisioterapia respiratoria e motoria. Anche i parametri emodinamici e gli esami del sangue sono risultati stabili.

Nonostante il quadro positivo, i medici hanno scelto di posticipare il prossimo bollettino a sabato, rompendo per la prima volta la consuetudine di aggiornamenti quotidiani. “Le condizioni sono stabili, ci vuole pazienza”, hanno spiegato fonti vaticane, aggiungendo che “pur nella stabilità, resta il quadro complesso e la prognosi riservata”.

La routine del Papa in ospedale

Durante la giornata, Francesco ha alternato riposo e preghiera a momenti di attività lavorativa. Prima di pranzo, ha ricevuto l’Eucarestia, mentre la notte è trascorsa tranquilla, come riferito dalla Sala Stampa.

Per l’ossigenazione, il Papa continua a essere assistito con due metodi alternati: l’ossigeno ad alti flussi durante il giorno e la ventilazione meccanica con maschera durante la notte.

Prosegue anche la terapia farmacologica e la fisioterapia per la mobilità. Inoltre, il Pontefice segue un’alimentazione solida, senza ricorrere a supporti come sondini o nutrizione endovenosa.

Il sostegno dei fedeli e il messaggio di speranza

Intanto, la catena di preghiere per il Papa Francesco non si ferma. Stasera, il rosario in Piazza San Pietro è stato guidato dal cardinale Angel Fernandez Artime, pro-prefetto del Dicastero per gli Istituti di vita consacrata. A sorpresa, l’evento è stato introdotto dall’audio del Pontefice, che ha commosso i presenti.

Fuori dal Gemelli, un sostenitore giunto dalla provincia di Napoli ha affisso uno striscione dal tono evangelico e scherzoso: “Forza, alzati e cammina”. Un messaggio di incoraggiamento che riflette la speranza di milioni di fedeli in tutto il mondo, in attesa di vedere il Papa tornare in piena salute.

Il prossimo aggiornamento, atteso per sabato, potrebbe fornire ulteriori dettagli sull’evoluzione delle condizioni di Francesco, mentre la comunità cattolica continua a vegliare con preghiere e affetto.

LEGGI ANCHE

Ci sono materiali che non sono semplicemente materia. Portano con sé storie, ferite, speranze. Il legno recuperato dal relitto del naufragio di Steccato di Cutro, che nel febbraio 2023 ha inghiottito vite e sogni, è uno di questi. Nelle mani del maestro Domenico Sepe, scultore napoletano di rara sensibilità, quel legno non è più solo…

Continua a leggere

A Napoli un torneo di calcio giovanile in memoria di Papa Francesco: l’idea di Bruscolotti

di Federica Annunziata 23 Aprile 2025 - 16:44 16:44

Un’idea semplice, autentica, popolare: un torneo di calcio giovanile a Napoli, in memoria di Papa Francesco. A pensarla è Giuseppe Bruscolotti, storico capitano del Napoli del primo scudetto, che nel giorno del dolore per la scomparsa del Pontefice argentino riflette sul valore dello sport come strumento educativo.

“La cosa importante è educare”, dice Bruscolotti. “Papa Francesco lo diceva sempre: lo sport può aiutare chi ha poco, può far crescere, insegnare rispetto, darti una direzione”. Non uno slogan, ma una visione concreta. E chi meglio dei ragazzi delle periferie può incarnare quel messaggio? Da qui l’idea di un’iniziativa che vada oltre la memoria: un torneo vero, nei quartieri dove mancano opportunità ma non talento, per portare avanti, con il pallone tra i piedi, un’eredità di valori.

Continua a leggere

Italia ferma per l’ultimo saluto a Papa Francesco: ecco cosa cambia fino a sabato

di Federica Annunziata 23 Aprile 2025 - 12:51 12:51

Con la scomparsa di Papa Francesco, l’Italia si prepara a vivere un momento storico e solenne. Sabato 26 aprile 2025, alle ore 10, si terranno i funerali del Pontefice sul sagrato della Basilica di San Pietro. A celebrare la Messa esequiale sarà il cardinale Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio, come previsto dall’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis.

Per volontà del governo guidato da Giorgia Meloni, sono stati proclamati cinque giorni di lutto nazionale, da oggi fino alla cerimonia funebre. Bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici e momenti di silenzio in scuole e uffici accompagneranno il tributo collettivo. Le celebrazioni del 25 aprile, ottantesimo anniversario della Liberazione, si terranno comunque, ma in forma più sobria e rispettosa del momento.

Continua a leggere
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte Verificata

Commenti (1)

E’ importante che il Papa sta bene, ma i medici dicono che bisogna stare attenti. La situazione è complessa e io spero che ci siano buone notizie. La salute è fondamentale per tutti, non solo per lui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA