

Baranello– A 17 anni di distanza, resta senza colpevoli l’omicidio di Lucio Niro, il muratore 30enne assassinato nella notte tra il 10 e l’11 febbraio 2008 mentre rientrava a casa a Baranello, in provincia di Campobasso, dopo aver trascorso la serata con la fidanzata incinta a Santa Croce del Sannio (Benevento). Un colpo di fucile lo raggiunse al petto mentre era alla guida della sua auto, uccidendolo sul colpo.
Nel giorno dell’anniversario, i familiari tornano a chiedere giustizia, affinché il caso non venga dimenticato. L’unico indiziato, un giovane agricoltore del posto, vicino di casa della fidanzata, è stato assolto in tutti i gradi di giudizio. Le indagini, condotte dai Carabinieri di Morcone e coordinate dalla Procura di Benevento, non hanno portato all’identificazione di un colpevole.
Diciassette anni dopo, il mistero resta fitto e la famiglia di Lucio Niro continua a chiedere risposte.
Due strategie studiate per ridurre solventi aggressivi, alte temperature e metalli nella produzione di molecole… Leggi tutto
Una nuova strategia per progettare leghe strutturali mira a ottenere insieme resistenza e duttilità, coordinando… Leggi tutto
Un catalizzatore attivato dalla luce trasforma il glicerolo in idrogeno e sostanze chimiche utili: cosa… Leggi tutto
Le cellule senescenti non si dividono più, ma possono restare nei tessuti e alimentare l’infiammazione:… Leggi tutto
Mobilità volontaria ex art. 30 per 21 Funzionari socio-educativi al Comune di Napoli. Domande online… Leggi tutto
Un’alterazione del gene FBN1 è stata associata per la prima volta alla sindrome di Marfan… Leggi tutto