Sono terminati gli interventi sulla costruzione ottagonale con cupola posta al centro del Palazzo reale, punto più alto e suggestivo, per quanto non fruibili al pubblico, della Reggia di Caserta.
All’incrocio dei bracci del Palazzo vanvitelliano è presente una struttura in muratura che fuoriesce dal corpo di fabbrica, realizzata per dare luce al piano interno sottostante. La lanterna è stata oggetto di una pulitura a secco delle superfici per eliminare i depositi e a disinfezione mediante biocida.
Le pareti sono state poi stuccate e rasate laddove presentavano lacune e fessurazioni. Sono state tinteggiate con i colori precedentemente campionati, selezionando le cromie emerse dalle analisi sulla muratura, e ricoperte di protettivo idoneo.
Le otto finestre, i cui telai in legno erano ormai in uno stato di insostenibile degrado, sono state sostituite. Adiacente alla lanterna, poi, è presente un grande infisso che consente ai raggi del sole di illuminare la Cappella Palatina. In occasione dell’intervento ai tetti, si è scelto di intervenire anche qui.
L’infisso, realizzato in ferro con dettagli in ottone, è stato pulito per asportare i prodotti di corrosione del ferro e successivamente trattato per arrestarne il processo di degrado. Tutte le superfici metalliche sono state trattate con protettivo. I vetri mancanti e quelli lesionati sono stati sostituiti.
Oggi l’apice del Palazzo reale della Reggia di Caserta svetta finalmente nel suo candore. II lavori sono stati realizzati nell’ambito degli interventi di restauro “Tetti e facciate”, parte del Programma operativo complementare di azione e coesione 2014-2020 al Pon Cultura e Sviluppo 2014-2020 a cura della ditta Fratelli Navarra.
Caserta, scontri durante Casapesenna-Brusciano: Daspo di tre anni a due dirigenti
Disordini in campo, minacce e aggressioni durante una partita di Promozione nel Casertano. A distanza di mesi dai fatti, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso due provvedimenti di Daspo della durata complessiva di tre anni nei confronti di altrettanti dirigenti dell’ASD Casapesenna Calcio, ritenuti responsabili di gravi condotte che hanno compromesso l’ordine pubblico.
Gli episodi risalgono allo scorso autunno, durante l’incontro tra ASD Casapesenna e Città di Brusciano, disputato allo stadio “Graziano Papa” di Succivo. Nel corso del primo tempo uno dei dirigenti è stato espulso dalla panchina per proteste reiterate e ingiurie rivolte alla terna arbitrale. Nonostante l’allontanamento, l’uomo avrebbe fatto ingresso sul terreno di gioco, minacciando e insultando un fotografo della squadra ospite, arrivando a colpirlo con schiaffi e pugni.
Napoli terrorismo online, minorenne arrestato: aveva giurato fedeltà all’Isis sul web
Nelle prime ore della mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L'ordinanza riguarda un minorenne italiano residente in provincia di Caserta, indagato ai…
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