Un semplice intervento di routine si è trasformato in tragedia per G.A., 53 anni, residente a Castellammare di Stabia e dipendente dell’aeroporto di Napoli.
L’uomo è deceduto poche ore dopo l’operazione a una fistola, eseguita in una clinica stabiese. Ora i familiari chiedono chiarezza, mentre la Procura ha avviato un’indagine per accertare eventuali responsabilità.
Castellammare - L’inquadratura televisiva ha restituito per mesi la fotografia perfetta della macchina pubblica che funziona: il nastro tricolore tagliato di fresco, il vocio di circostanza delle autorità, il sorriso di chi rivendica il compimento di una missione e i riflettori puntati su quello che doveva essere il simbolo della rinascita sociale per le periferie…
Doveva essere un intervento ordinario, senza particolari rischi. Dopo l’operazione, G.A. era stato riportato in stanza e aveva parlato al telefono con i suoi cari. Tuttavia, nel corso della conversazione, il 53enne ha accusato un arresto cardiaco improvviso. Nonostante i tentativi di rianimazione, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
La famiglia, sconvolta dalla perdita, ha presentato una denuncia ai carabinieri di Castellammare di Stabia. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, la salma è stata sequestrata e trasferita a Napoli per l’esecuzione dell’autopsia.
Castellammare di Stabia - Una scena che sembra uscita da un film. Per alcuni istanti è sembrata una scena surreale, quasi cinematografica. Un uomo con indosso un cappuccio bianco a punta, dall'aspetto inquietantemente simile a quello reso tristemente noto dal Ku Klux Klan, impugnava un machete e colpiva con violenza la vetrina di un salone…
Lunedì è prevista la nomina dei periti di parte da parte dei medici indagati e dei familiari. Lo stesso giorno potrebbe essere effettuato l’esame autoptico, fondamentale per chiarire le cause del decesso. Gli inquirenti dovranno stabilire se l’arresto cardiaco sia stato un evento indipendente dall’operazione o se sia stato causato da eventuali complicazioni legate all’intervento chirurgico.
Il caso ha sollevato interrogativi e preoccupazioni, lasciando una comunità incredula e una famiglia in attesa di risposte.









Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti