Ieri è stata una giornata memorabile per i fratelli Esposito, tutti e tre in campo ieri pomeriggio e tutti e tre a segno. La particolarità dell’evento non risiede solo nel fatto che hanno segnato tutti nello stesso turno di campionato (era già successo a settembre), ma nell’averlo fatto nello stesso giorno, a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro.
I giovani di Castellammare di Stabia hanno potuto festeggiare questo nuovo record. Sebastiano Esposito ha siglato una doppietta al Bentegodi contro il Verona con la maglia dell’Empoli, mentre Salvatore e Francesco Pio sono stati protagonisti della vittoria dello Spezia al Picco contro il Cittadella (5-0), segnando rispettivamente due e un gol
Roberto Donadoni è ufficialmente il nuovo allenatore dello Spezia Calcio. Il club ligure ha annunciato di aver affidato all’ex Commissario Tecnico della Nazionale Italiana la guida della prima squadra, con un contratto che lo legherà ai bianconeri fino al 30 giugno 2026.
Per Donadoni, 61 anni, si tratta di un ritorno attesissimo nel calcio italiano. Una figura di spessore internazionale, protagonista assoluto da calciatore nel Milan degli Invincibili con cui vinse 6 scudetti e 3 Coppe dei Campioni, e poi in panchina, dove ha accumulato oltre 400 presenze tra Serie A e B.
Una rete di 41 falsi nutrizionisti, che operavano senza alcuna laurea valida e mettevano a rischio la salute dei pazienti, è stata smantellata dalla Guardia di Finanza di Firenze al termine dell'operazione "Vera Salus". L'indagine, coordinata dalla Procura fiorentina, ha svelato un sistema di "lauree" fittizie vendute online e ha richiesto l'impiego di oltre 200…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
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Commenti (1)
è stata una giornatta molto speciale per i fratelli Esposito, ho visto che hanno fatto un sacco di gol insieme, e non è facile per tutti fare cosi. La squadra ha giovato tantissimo dal loro impegno.