Musica

SCAT: l’impeto di un sussurro, la dolcezza della catastrofe

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Il progetto musicale SCAT è nato senza un manifesto di genere definito, evitando di allinearsi alle correnti principali, con l’obiettivo primario di esplorare la propria espressività artistica. Inizialmente influenzato dal rock, blues e dalla psichedelia, il repertorio è stato caratterizzato da una narrazione prevalentemente strumentale e onirica, spingendosi oltre i limiti convenzionali.

Questo approccio ha permesso di fondere elementi diversi tra loro: recitati, citazioni cinematografiche, insieme a melodie e armonie non convenzionali, nonché strumenti e generi apparentemente lontani.

La band

Nel corso degli anni, la band ha prodotto quattro album, partecipato a centinaia di concerti, e preso parte a innumerevoli EP e compilation. Tuttavia, nel 2017, il gruppo ha affrontato una fase di pausa prolungata.

Nel 2023, gli SCAT si sono riuniti per celebrare il 25º anniversario della loro carriera musicale. In quell’occasione, hanno deciso di riportare alla luce il loro ultimo album, registrato nel 2012 ma mai ufficialmente pubblicato, e di stamparlo finalmente su vinile.

Federica Annunziata

Contribuisce al lavoro editoriale con una passione per la scrittura e una forte curiosità verso le storie del territorio. Federica Annunziata esplora con uno sguardo attento le diverse sfaccettature della Campania, cercando di trasmettere informazioni in modo chiaro e coinvolgente. Il suo approccio equilibrato la porta a raccontare le cronache locali con una prospettiva che valorizza sia i fatti che le emozioni delle persone che li vivono.

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Federica Annunziata