AGGIORNAMENTO : 5 Dicembre 2025 - 20:50
12.1 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 5 Dicembre 2025 - 20:50
12.1 C
Napoli

Chiude a fine dicembre il Castello delle cerimonie

Il sindaco di Sant'Antonio Abate, Ilaria Abagnale: “Sono partiti gli avvisi alle società che gestiscono il complesso di proprietà del Comune
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Un'era finisce a Sant'Antonio Abate. Il celebre "Grand Hotel La Sonrisa", noto ai più come "Castello delle Cerimonie", è destinato a chiudere definitivamente i battenti. La sentenza della Corte di Cassazione, che ha confermato la lottizzazione abusiva dell'area, ha spianato la strada al Comune per acquisire l'immobile e revocare le licenze.

La sindaca Ilaria Abagnale ha annunciato l'avvio delle procedure che porteranno alla chiusura entro la fine del 2024. "Una decisione difficile, ma necessaria per rispettare la legge e tutelare il patrimonio pubblico", ha dichiarato il primo cittadino.

Potrebbe interessarti

Leggi di più suCronaca Napoli

Il Comune, da parte sua, ha assicurato la massima trasparenza e ha annunciato una serie di incontri con la cittadinanza per coinvolgere tutti nella definizione del futuro del "Castello". "Vogliamo che questo bene torni ad essere un punto di riferimento per la comunità", ha sottolineato la sindaca Abagnale.

La notizia ha suscitato grande clamore tra la popolazione locale e gli appassionati del programma televisivo che ha reso famosa la struttura. Molti si chiedono quale sarà il futuro del complesso e se sarà possibile valorizzarlo in altro modo, magari trasformandolo in un bene pubblico a disposizione di tutti.

RIPRODUZIONE RISERVATA Articolo pubblicato il 17 Novembre 2024 - 13:02 - Gustavo Gentile

Commenti (2)

Una decisione difficile, ma la legge va rispettata. Speriamo che il futuro del ‘Castello delle Cerimonie’ possa comunque portare benefici alla comunità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Primo piano

Notizie del giorno

PODCAST
Ultimi episodi
Piccioni “biodroni” controllati da un chip: in Russia i primi test, ma mancano verifiche indipendenti
Piccioni “biodroni” controllati da un chip: in Russia i primi test, ma mancano verifiche indipendenti
👉 Leggi l'articolo
0:00 0:00
Vol
Ad is loading…