Portici. Spari contro lo stabilimento balneare “Lido Arturo” di via Nuovo macello a Portici mentre gli operai stavano effettuando dei lavori.
Il pistoilero è stato individuato e arrestato grazie alle indagini dei carabinieri della tenenza di Ercolano. Stamane per lui si sono aperte le porte del carcere a seguito di una ordinanza cautelare firmata dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Dda.
L’uomo è accusato di detenzione e porto in luogo pubblico di arma da sparo, aggravati dal metodo mafioso.
Ora gli investigatori stanno continuando le indagini per accertare se quel gesto fosse un avvertimento estorsivo nei confronti della ditta che sta effettuando i lavori o nei confronti dei titolari dello stabilimento balneare.
Entrambi sono stati ascoltati a sommarie informazioni e hanno riferito di non aver mai ricevuto minacce ne richieste estorsive.
Avellino, spari contro l’auto della “Regina degli hot dog”: denunciato un ventenne
Avellino – Una pioggia di proiettili ha squarciato la quiete di Rione Mazzini, popolare quartiere di Avellino, nella tarda serata di ieri. L’obiettivo: l’Audi Q3 di Francesca “Checca” Sardella, nota sui social come la “Regina degli hot dog” per la sua attività di venditrice ambulante. A premere il grilletto, un ventenne del posto, che ha confessato le sue responsabilità presentandosi spontaneamente in Questura. Dietro il gesto, un mix esplosivo di gelosie “social” e presunti interessi commerciali. I fatti risalgono alla serata di domenica, quando cinque colpi di pistola, sparati da un’auto in corsa, hanno crivellato la vettura della tiktoker, parcheggiata sotto casa. Sardella, testimone oculare della sparatoria dal balcone della sua abitazione, ha immediatamente denunciato l’accaduto, dando il via alle indagini. La donna, già sotto i riflettori per una recente denuncia della Guardia di Finanza per abusivismo e il sequestro del suo chiosco di hot dog, si è trovata al centro di un episodio che ha scosso la comunità. Il responsabile, un giovane del capoluogo irpino, è stato denunciato a piede libero con l’accusa di danneggiamento aggravato e detenzione illegale di arma da fuoco. Gli uomini della Questura di Avellino stanno ora scavando per individuare eventuali complici e chiarire le dinamiche di un gesto che sembra affondare le radici in rivalità nate sul web e legate all’attività commerciale della vittima. Le indagini proseguono a ritmo serrato, mentre la città resta con il fiato sospeso.
Spari nella movida di Castel Volturno: paura a Pinetamare
Castel Volturno – Notte di paura nella movida di Pinetamare, a Castel Volturno, dove alcuni colpi di pistola sono stati esplosi all’esterno di un bar molto frequentato dai giovani. L’episodio è avvenuto tra lunedì e martedì, in seguito a una lite tra due gruppi di ragazzi. Secondo le prime testimonianze raccolte dagli investigatori, dopo il diverbio la tensione sembrava rientrata. Ma pochi minuti dopo sarebbe arrivata un’auto con a bordo alcune persone a volto coperto, che avrebbero sparato in aria almeno sette colpi, senza ferire nessuno ma seminando il panico tra i presenti. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Castel Volturno, che non hanno trovato né i ragazzi coinvolti né bossoli a terra. Le modalità dell’azione fanno pensare a una “stesa”, un gesto intimidatorio già registrato in passato nella stessa zona. Le indagini proseguono per identificare i responsabili e chiarire i motivi della lite che ha innescato la sparatoria.
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Commenti (1)
La situazione sembra preoccupante, speriamo che vengano fatti tutti gli accertamenti necessari per garantire la sicurezza della zona.