Portici. Spari contro lo stabilimento balneare “Lido Arturo” di via Nuovo macello a Portici mentre gli operai stavano effettuando dei lavori.
Il pistoilero è stato individuato e arrestato grazie alle indagini dei carabinieri della tenenza di Ercolano. Stamane per lui si sono aperte le porte del carcere a seguito di una ordinanza cautelare firmata dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Dda.
L’uomo è accusato di detenzione e porto in luogo pubblico di arma da sparo, aggravati dal metodo mafioso.
Ora gli investigatori stanno continuando le indagini per accertare se quel gesto fosse un avvertimento estorsivo nei confronti della ditta che sta effettuando i lavori o nei confronti dei titolari dello stabilimento balneare.
Entrambi sono stati ascoltati a sommarie informazioni e hanno riferito di non aver mai ricevuto minacce ne richieste estorsive.
Commenti (1)
Commenti (1)
La situazione sembra preoccupante, speriamo che vengano fatti tutti gli accertamenti necessari per garantire la sicurezza della zona.
Il difensore azzurro ammette il crollo mentale dopo il ko contro la Lazio, rivelando come la fine del sogno tricolore abbia prosciugato le energie della squadra
Napoli, banditi e clienti asserragliati in banca al Vomero: malore tra gli ostaggi
Napoli– Una giornata che il quartiere Vomero non dimenticherà facilmente. Piazza Medaglie d’Oro si è trasformata ieri in un teatro di guerra urbana per…
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Napoli - Un episodio inatteso ha scosso la comunità cattolica locale e acceso una polemica sul rispetto dei luoghi di culto. All’ingresso della chiesa…
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
Una lunga scia luminosa ha solcato il cielo poco prima dell’alba, attirando l’attenzione di centinaia di persone tra Campania e Puglia. Il fenomeno, visibile…
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Napoli — È arrivato nella notte, senza opporre resistenza, l’arresto di Roberto Mazzarella, 48 anni, ritenuto l’attuale capo dell’omonimo clan camorristico egemone a Napoli…
La situazione sembra preoccupante, speriamo che vengano fatti tutti gli accertamenti necessari per garantire la sicurezza della zona.