Napoli, scenario da Apocalypse now ai Camaldoli dopo l’incendio

Napoli. E' uno scenario da "Apocalypse Now" quello che...

Napoli minorenne in coma etilico nel centro storico: salvato dal 118

SULLO STESSO ARGOMENTO

Napoli. Ancora una notte di eccessi alcolici nel centro storico di Napoli, con protagonista una minorenne che è finita in coma etilico. Il personale del 118 è dovuto intervenire in via Enrico De Marinis, nel cuore della movida, per soccorrere la ragazza.

PUBBLICITA

Un cittadino ha inviato al deputato Francesco Borrelli un video che mostra la ragazza accasciata a terra, mentre due amici cercano di rinfrescarla con un ventaglio. Davanti a loro, l’ambulanza del 118 appena arrivata sul posto.

Il cittadino che ha girato il video ha raccontato anche di un’altra ragazzina, presumibilmente minorenne, che ha avuto una crisi isterica causata dai fumi dell’alcol.

“Ancora una volta vediamo minorenni completamente ubriachi nel centro storico di Napoli”, denuncia Borrelli. “È inaccettabile che i locali continuino a servire alcol ai minori, mettendo a rischio la loro salute. Chiedo pene severe per chi serve alcol ai minorenni. Non possiamo più permettere che i nostri giovani vengano avvelenati in questo modo”.

Caliendo: “Le istituzioni devono conoscere il territorio”

Fabrizio Caliendo, storico proprietario del “Kestè” e attivo sul territorio, ha commentato: “Le istituzioni tutte devono conoscere il territorio! È loro compito. E sul territorio devono sapere chi opera in modo sano e chi invece avvelena la città, crea disagio e uccide i giovani. Serve investire risorse nel comparto notte”.

L’episodio di questa notte è solo l’ultimo di una serie di casi simili raccontati nelle cronache di Napoli e che si verificano regolarmente nel centro storico di Napoli. È necessario un intervento deciso da parte delle autorità per contrastare questo fenomeno e tutelare la salute dei minori.


googlenews
facebook


I FATTI DEL GIORNO

ULTIME NOTIZIE

TI POTREBBE INTERESSARE