Il Festival di Hidirlez iscritto nel patrimonio dell’Unescu

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Grande successo per il Festival di Hidirlez, svoltosi dal 10 al 12 maggio scorsi nell’area dell’Ippodromo di Mangalia in Romania. Organizzato dall’Unione Democrata Tatara, con il finanziamento del Ministero della Cultura di Romania, il progetto Hidirlez ha avuto una grande partecipazione popolare che ha seguito con entusiasmo tutti gli eventi.

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I tradizionali giochi sportivi inclusi nel patrimonio immateriale dell’Unescu (dal tiro con l’arco alle gare dei cavalli), gli stand coi cibi tradizionali della comunita’ etnica tartara, la musica con l’esibizione di artisti locali ed internazionali, i laboratori creativi artigianali letteralmente presi d’assalto.

Non sono mancati i momenti culturali, come la presentazione del libro “Canzoni Tartare dalla Crimea”, la serata internazionale “The World of Tartar”, la Giornata della Lingua Tartara e del Surghiunul. Molto apprezzati gli artisti Genghiz Cutaclai, Mesut Baubec, Elfin Regep e Naim Ersin, il Gruppo di rievocazione storica Nokors. Numerosi gli ospiti venuti dalla Turchia, dalla Crimea, dall’Ucraina e Bulgaria.

L’UDT ed il suo Presidente Naim Belgin, con questo Festival ha realizzato gli obiettivi che si era proposto di raggiungere, soprattutto per quello che riguarda la trasmissione dei valori culturali e sportivi della tradizione tartara ai bambini ed ai giovani, nella consapevolezza del valore dell’arricchimento interetnico ed interculturale per la costruzione del rispetto reciproco e di una sana convivenza tra i popoli.

L’Ippodromo di Mangalia e’ stato letteralmente trasformato in un grande luogo di coinvolgimento e di festa. Da annotare la partecipazione della Scuola Secondaria dell’Uruguay col contributo dei suoi studenti.

G.M.



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