Grande successo per il Festival di Hidirlez, svoltosi dal 10 al 12 maggio scorsi nell’area dell’Ippodromo di Mangalia in Romania. Organizzato dall’Unione Democrata Tatara, con il finanziamento del Ministero della Cultura di Romania, il progetto Hidirlez ha avuto una grande partecipazione popolare che ha seguito con entusiasmo tutti gli eventi.
I tradizionali giochi sportivi inclusi nel patrimonio immateriale dell’Unescu (dal tiro con l’arco alle gare dei cavalli), gli stand coi cibi tradizionali della comunita’ etnica tartara, la musica con l’esibizione di artisti locali ed internazionali, i laboratori creativi artigianali letteralmente presi d’assalto.
Non sono mancati i momenti culturali, come la presentazione del libro “Canzoni Tartare dalla Crimea”, la serata internazionale “The World of Tartar”, la Giornata della Lingua Tartara e del Surghiunul. Molto apprezzati gli artisti Genghiz Cutaclai, Mesut Baubec, Elfin Regep e Naim Ersin, il Gruppo di rievocazione storica Nokors. Numerosi gli ospiti venuti dalla Turchia, dalla Crimea, dall’Ucraina e Bulgaria.
L’UDT ed il suo Presidente Naim Belgin, con questo Festival ha realizzato gli obiettivi che si era proposto di raggiungere, soprattutto per quello che riguarda la trasmissione dei valori culturali e sportivi della tradizione tartara ai bambini ed ai giovani, nella consapevolezza del valore dell’arricchimento interetnico ed interculturale per la costruzione del rispetto reciproco e di una sana convivenza tra i popoli.
L’Ippodromo di Mangalia e’ stato letteralmente trasformato in un grande luogo di coinvolgimento e di festa. Da annotare la partecipazione della Scuola Secondaria dell’Uruguay col contributo dei suoi studenti.
G.M.
Napoli – Undici anni di fuga, tre continenti battuti dalle indagini, una caccia all'uomo condotta con tenacia e tecnologia. Si conclude in Romania la latitanza di Adrian Constantin Budu, il pericoloso narcotrafficante arrestato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli il 29 ottobre scorso. L'operazione, coordinata dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Dal 5 al 7 settembre 2025, Techirghiol è diventata la scena di una delle celebrazioni interculturali più suggestive della Romania: il Festival Interculturale Internazionale Kurultai, giunto ormai alla sua decima edizione. L'evento, organizzato sotto il patrocinio della Commissione nazionale rumena per l'UNESCO, con il supporto del Ministero della Cultura e ospitato dal Municipio di Techirghiol,…
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