IL COMMENTO

De Luca: “Don Patriciello non ha il monopolio nella lotta contro la camorra”

SULLO STESSO ARGOMENTO

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha replicato alle recenti polemiche sollevate dall’on. Meloni riguardo alle sue dichiarazioni, rilasciate in merito alla proposta di premierato. In una nota ufficiale, De Luca ha sottolineato che la sua battuta non era rivolta a don Patriciello, bensì alla strumentalizzazione politica di figure pubbliche per fini propagandistici.

“In relazione al polverone sollevato dall’on. Meloni, che non ha evidentemente nulla di serio di cui parlare, è utile precisare che la mia battuta non riguarda don Patriciello, ma la scorrettezza di chi ha strumentalizzato a fini di propaganda politica – quando ha presentato l’ipotesi di premierato – figure pubbliche che non c’entrano nulla con le riforme costituzionali”, ha dichiarato De Luca.

“Quanto a don Patriciello – aggiunge – sia detto con il massimo rispetto, ma con assoluta e definitiva chiarezza, che apprezziamo le sue battaglie, ma che non ha il monopolio della lotta contro la camorra. Ci sono innumerevoli cittadini, lavoratori, uomini di Chiesa e giovani, che sono quotidianamente e silenziosamente impegnati in questa battaglia. E che qualcuno di noi questa battaglia la fa da cinquant’anni, e magari avendo rinunciato a ogni scorta”.

Il governatore ha inoltre ribadito l’impegno attivo della Regione Campania su temi cruciali come la famiglia e la creazione di lavoro, con un importante contributo anche da parte del mondo religioso. Nonostante le polemiche politiche, De Luca ha enfatizzato che il lavoro per il bene della Campania continua senza sosta.



Torna alla Home

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Napoli, frana nel cantiere della metropolitana di Capodichino: un morto e tre feriti

Napoli.Esplosione a Napoli nel cantiere della metropolitana in via Conte Ruffo di Calabria nella zona di Capodichino: un morto e tre feriti, sul posto cinque ambulanze. La violenza dell'esplosione ha causato la morte di una persona e il ferimento di altre tre. Immediato l'intervento delle autorità sanitarie, con cinque ambulanze...

Napoli, Elena Cella morta a 3 anni: la famiglia chiede la verità

Napoli. Oggi udienza per discutere la richiesta di nuove indagini presentata dai genitori di Elena Cella. Elena Cella, una bambina di 3 anni, è morta il 10 gennaio 2023 per un infarto addominale dovuto a un volvolo intestinale (non diagnosticato) che fu scambiato per una crisi glicemica da diabete infantile....

CRONACA NAPOLI